Vittime civili di guerra Oggi cerimonia a Chieti
CHIETI. Un gazebo in corso Marrucino, nel largo Martiri della Libertà, giovani promotori di pace che distribuiscono magliette, cappellini, distintivi, volantini illustrativi. Così con i...
CHIETI. Un gazebo in corso Marrucino, nel largo Martiri della Libertà, giovani promotori di pace che distribuiscono magliette, cappellini, distintivi, volantini illustrativi. Così con i rappresentanti della sezione provinciale dell’Associazione nazionale vittime civili di guerra (Anvcg), tra cui il presidente provinciale Giovanni Di Crescenzo, viene celebrata oggi anche a Chieti, la prima “Giornata internazionale delle vittime civili di guerra e dei conflitti nel mondo”, all’insegna del motto “Stop alle bombe sui civili”.
La stessa manifestazione, istituita con legge del Parlamento nel gennaio 2017, si è tenuta a Roma il 1° febbraio scorso, presso la Scuola di perfezionamento per le forze di polizia, in piazza di Priscilla, con la cerimonia di premiazione degli studenti, partecipanti al concorso, promosso con il ministero dell’Istruzione università e ricerca (Miur), nel corso di un convegno internazionale sul tema: “Stop alle bombe sui civili” (Stop bombing towns and cities).
L’appuntamento di oggi a Chieti è un’occasione per far conoscere la terribile piaga delle vittime civili di guerra sempre più obiettivo irresponsabile e crudele di tutti i confitti che affliggono il mondo.

