Vive in auto davanti alle Poste

3 Aprile 2018

Cinquantenne rimane senza casa e trasforma la macchina in un alloggio: via Tresca lo adotta

CHIETI. Una vecchia auto come casa. Parcheggiata in strada, alla mercè di tutti, davanti a un ufficio postale. L’Opel Corsa si trova in via Tresca, una traversa di via Ortiz allo Scalo. È lì che Maurizio, il suo proprietario, ha passato la Pasqua. Come pure il Natale. È lì che passa ogni giorno. Compresi quelli freddi della neve. In quei giorni dal vicino ufficio postale gli hanno portato la colazione, un cornetto e qualcosa di caldo da bere. Lui ha cortesemente ringraziato, ma è stato molto chiaro nell’affermare che non voleva accettare alcun tipo di elemosina. È solito rifiutare categoricamente i soldi delle persone che lo avvicinano con l’intento di aiutarlo. Non solo non prende denaro, ma non vuole neanche aiuto, né dai privati né dal Comune. A Maurizio non piace attirare troppo l’attenzione.
Con la sua Opel si era inizialmente sistemato nel parcheggio dello stadio Angelini. Ma pare che il posto non si sia rivelato così tranquillo, così prima di Natale ha preso la macchina piena zeppa di roba e l’ha portata nella traversa di via Ortiz. Alto, con lunghi capelli bianchi e barba bianca, Maurizio ha una cinquantina d’anni. Viveva in centro, in viale Europa. Della sua storia non parla volentieri, neanche con le persone del posto con le quali, dopo mesi di permanenza, scambia qualche parola. Accenna solo a un passato difficile, ma non spiega perché ha dovuto lasciare quell’appartamento.
Nella Opel c’è di tutto. Anche messaggi che lascia ai passanti: «Caro fratello ti prego, non colpire le piccole piante, ti prego non bruciarle». E dentro l’auto di piante se ne vedono molte: ci sono rami, pezzi di corteccia di alberi, pigne e appunto piantine. Ci sono anche pupazzi, giochi, quadri e immagini sacre. Ricordi di una vita ammucchiati l’uno sull’altro, tanto che non si capisce come qualcuno possa entrare in quella macchina. Dentro ci sono anche vestiti e coperte. Spesso, invece, molte cose vengono lasciate fuori dall’auto, probabilmente perché non c’entra più nulla.
Maurizio non vuole attirare attenzione, ma la sua presenza davanti alle Poste di via Ortiz non è passata inosservata. Un residente, Matteo Sansone, ha scritto in redazione chiedendo che l’amministrazione comunale si faccia carico di questa persona che da mesi vive in auto. Anche se lui non vuole essere aiutato.