Vivi dopo il volo di 15 metri dal viadotto

CHIETI. Solo un miracolo può aver salvato ieri mattina due abruzzesi precipitati con l’auto da un viadotto nell’Isernino dopo una notte trascorsa nell’Alto Molise. la loro auto è sbandata, forse per...
CHIETI. Solo un miracolo può aver salvato ieri mattina due abruzzesi precipitati con l’auto da un viadotto nell’Isernino dopo una notte trascorsa nell’Alto Molise. la loro auto è sbandata, forse per la pioggia, ha travolto il guard rail ed è precipitata nel vuoto. Ma i due sono usciti salvi dall’abitacolo del mezzo dopo un volo quindici metri dal viadotto Sente, nei pressi di Belmonte (Isernia). I due, entrambi trentenni e di Castiglione Messer Marino, stavano rientrando a casa dopo una notte trascorsa con gli amici in un paese dell’Alto Molise. Viaggiavano su un'Alfa 147 di cui hanno perso il controllo: sfondate le protezioni sono precipitati nel vuoto.
Solo fratture per uno degli occupanti, che è stato ricoverato all’ospedale Veneziale di Isernia. Più grave l’altro che ha riportato nel terribile urto la perforazione di un polmone. Il giovane abruzzese è stato trasportato e ricoverato al policlinico di Colle dell’Ara a Chieti. Nonostante le ferite per la gravità dell’incidente ed il volto da una considerevole altezza, nessuno dei due risulta essere in pericolo di vita. Sul posto le forze dell’ordine molisane hanno cercato di ricostruire la dinamica dello spettacolare volo nel vuoto. Tra le possibili cause un colpo di sonno o il fondo stradale reso molto insidioso per via di una grandinata che ieri mattina si è abbattuta nell’Isernino.

