«Vogliamo i vigilanti al Pronto soccorso»

2 Febbraio 2018

Dopo l’aggressione delle due infermiere gli operatori sanitari incontrano il manager Asl Flacco sulla sicurezza del personale

VASTO. Sono bastate le urla scherzose di un adolescente all’esterno del Pronto soccorso, mercoledì sera, per spaventare gli utenti in attesa fuori dal San Pio. Un fatto emblematico che racconta la paura dei cittadini e l’ansia degli operatori sempre più spesso costretti a difendersi dalle aggressioni. L’ultimo caso è stato quello di un 16enne che nei giorni scorsi ha dato in escandescenza ferendo due infermiere del Pronto soccorso.
«Un problema che è diventato periodico e che non può più essere negato ma che va affrontato una volta per tutte», dice Vincenzo Pace, segretario provinciale del Nursind, il sindacato degli infermieri. «Domani (oggi, per chi leggem ndc) sarò a Lanciano per parlare con il direttore generale aziendale, Pasquale Flacco. Chiederò a Flacco di venire al San Pio per rendersi conto di persona della vulnerabilità della struttura ospedaliera e del Pronto soccorso che non è protetto da un vigilante all’ingresso dell’ospedale», fa sapere il responsabile sindacale provinciale. Gli operatori sanitari chiedono un vigilante all’ingresso del Pronto soccorso e l’installazione di un sistema di allarme che colleghi il reparto con le forze dell’ordine e che potrebbe risultare efficace in forma preventiva e in situazioni di pericolo.
Il Nursind ribadisce la solidarietà al personale, chiamato a rendere un importante servizio alla collettività, in situazioni talvolta estremamente complesse e in contesti in cui le condizioni psicologiche di chi accede possono costituire terreno fertile per atti di violenza. Agli operatori, figure di alta professionalità, il sindacato esprime gratitudine, apprezzandone la dedizione con cui continuano a garantire il normale svolgimento delle attività sanitarie. «Cercherò si ottenere più sicurezza per gli operatori in modo che non temano per la propria incolumità», conclude Vincenzo Pace.
L'ultima aggressione subita da due infermiere continua a tenere banco anche a Palazzo di città. Ieri i gruppi consiliari dei movimenti civici e del centrodestra, hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario e urgente per esaminare quanto accade al San Pio. «Vanno affrontate le gravi situazioni che si verificano al Pronto soccorso e non trovano soluzioni. L’ospedale San Pio versa in condizioni drammatiche, soprattutto dopo le tante promesse non mantenute. I cittadini hanno il diritto costituzionale a una sanità giusta ed equa e sicura», chiedono i consiglieri comunali Davide D’Alessandro (Vasto 2016), Alessandro d’Elisa (Gruppo Misto), Guido Giangiacomo e Vincenzo Suriani (Forza Italia), Edmondo Laudazi (Il nuovo Faro), Francesco Prospero (Progetto per Vasto).
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