«Vogliamo più servizi ferroviari»
Nardone (Aps I Trabocchi): collegamenti insufficienti con le aziende
FOSSACESIA. L'Aps I Trabocchi, associazione impegnata nella promozione e valorizzazione del territorio abruzzese, ha inviato una segnalazione a Rete ferroviaria italiana (Rfi) per evidenziare una duplice criticità riguardante la stazione ferroviaria di Fossacesia-Torino di Sangro: la mancanza di servizi igienici e l’insufficienza di collegamenti tra la stazione, le strutture turistiche e i luoghi di lavoro. Questa stazione riveste un ruolo strategico sia per il turismo sulla Costa dei trabocchi, sia per il traffico pendolare legato al distretto industriale dell'automotive, che coinvolge quotidianamente decine di lavoratori. Tuttavia, l’assenza di servizi igienici adeguati e la carenza di collegamenti efficienti penalizzano gravemente l’esperienza dei viaggiatori, influendo negativamente su turismo e mobilità locale.
«Queste carenze rappresentano un doppio svantaggio», dichiara il presidente dell’Aps I Trabocchi, Valerio Nardone. «Non solo si compromette l'accoglienza turistica, fondamentale per un territorio che punta sul turismo come motore di sviluppo, ma si scoraggiano i lavoratori dal preferire i mezzi pubblici, spingendoli verso l’uso delle autovetture private, con un impatto negativo sull’ambiente e sulla viabilità locale». La stazione di Fossacesia-Torino di Sangro, pur essendo un nodo ferroviario di rilievo, necessita di interventi urgenti per rispondere alle esigenze degli utenti. La mancanza di una rete di trasporti integrata che colleghi il terminal ferroviario con strutture turistiche e luoghi di lavoro non solo aumenta il disagio, ma limita le potenzialità di un’infrastruttura che potrebbe diventare un modello per la mobilità sostenibile. L’Aps I Trabocchi si rivolge a Rfi e alle istituzioni locali, sollecitando un intervento rapido e deciso per colmare queste lacune.
Linda Caravaggio
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