Vola la Costa dei trabocchi «Merito solo dei Comuni»

Boom di turisti sul litorale tra San Vito e Torino di Sangro. Ma i servizi scarseggiano I sindaci: «Noi e i privati che investono siamo stati lasciati soli da Regione ed enti»
FOSSACESIA. Boom di turisti sulla Costa dei trabocchi, ma i Comuni si sentono lasciati soli. «Uniamoci per essere forti», è l’appello dei sindaci di Fossacesia e Rocca San Giovanni. «Quest’anno abbiamo registrato un aumento notevole di turisti sulle spiagge, nelle strutture ricettive, nei ristoranti», dichiarano Enrico Di Giuseppantonio e Giovanni Di Rito, «e questo non può che riempirci di soddisfazione soprattutto per tutti i sacrifici che noi piccoli Comuni cerchiamo di fare per far decollare il turismo, assieme a coraggiosi privati che investono sul territorio. Purtroppo però, a fronte del nostro impegno e dedizione, della passione e degli immani sacrifici economici, ci sentiamo completamente lasciati soli da tutti gli altri enti che, invece, dovrebbero sostenerci per far decollare finalmente il turismo sulla Costa dei trabocchi». È il grido d’aiuto che lanciano i due primi cittadini. «Non è possibile», proseguono, «che noi facciamo la conta degli spiccioli per curare le strade comunali, abbellire i nostri territori con i fiori, offrire un’offerta di manifestazioni ed eventi ricca, variegata, di qualità e poi il turista esce dal territorio comunale e si trova di fronte a strade provinciali in condizioni vergognose. Non è possibile che noi piccoli Comuni per offrire il servizio wi-fi sulla costa dobbiamo sborsare soldi dai nostri bilanci poiché la Regione non finanzia più il progetto Coast to Coast. Non è possibile che oramai siamo ridotti all’osso con il materiale promozionale e che la Regione non provveda ad attuare una politica di promozione turistica nazionale, forte, efficace sui maggiori canali televisivi. Non è possibile che dobbiamo stare sempre con il fiato sul collo del gestore del Servizio idrico integrato per far sì che i depuratori funzionino correttamente e che ci sia una costante manutenzione dei servizi fognari». Tutti aspetti già denunciati dai sindaci, la cui voce rimane purtroppo inascoltata.
«Possibile che non si riesca a comprendere quanto sia fondamentale il turismo per l’economia locale?», si chiedono i sindaci, «e a sostenere le piccole imprese, quelle soprattutto di giovani nello sviluppo dell’economia turistica? Davanti a tutte le presenze turistiche registrate quest’anno non è più possibile fare orecchie da mercante e non dare risposte concrete!». «A settembre convocheremo un incontro anche con i sindaci di Torino di Sangro e San Vito», concludono Di Giuseppantoni e Di Rito, «per fare fronte comune e ottenere quello che ci spetta. E’ inutile continuare a ragionare ognuno per il proprio orticello. La guerra la si vince uniti. E noi vogliamo vincerla perché la Costa dei Trabocchi ha tutte le carte in regola per diventare il traino di tutto il turismo abruzzese». (s.so.)

