«Volontari, un registro al servizio di Chieti»

Oltre l’emergenza. Mozione del consigliere Di Paolo per regolare il contributo dei cittadini
CHIETI. Un registro di volontari per coadiuvare il Comune, non solo in situazioni di emergenza. Favorire così la convivenza civile, la partecipazione e la coesione sociale della città attraverso la valorizzazione del contributo volontario dei cittadini e dei vari attori sociali presenti sul territorio. E per migliorare l’offerta dei servizi attraverso l’apporto spontaneo dei cittadini.
È questa la proposta del gruppo Giustizia sociale di Bruno Di Paolo, che ha presentato in Comune una mozione per l'utilizzo del volontariato nelle attività e nei servizi. Per dar vita ad un “Registro dei volontari di ausilio all’Ente – InsiemeCittà”.
Un’iniziativa già attuata in tante città, che trova radici su una nuova visione di coscienza sociale, per promuovere il volontariato nella vita amministrativa, attraverso la partecipazione in forma spontanea di singoli cittadini, gruppi e associazioni regolarmente costituite, come anche imprese, istituti penitenziari o di reintegrazione. «L'amministrazione», spiega Di Paolo, «potrà utilizzare il servizio del volontariato in tutti gli ambiti di interesse pubblico (tecnico, amministrativo, culturale, sociale, operativo) di competenza del Comune e non espressamente vietate o riservate dalle norme statali e regionali, dallo statuto comunale e da regolamenti da esso adottati in materia».
I volontari potranno essere utilizzati per: attività di tutela, conservazione, manutenzione, custodia delle aiuole, dei viali, delle aree verdi, dei cortili delle scuole, degli edifici pubblici e del cimitero; attività di tutela e di valorizzazione del patrimonio comunale e degli archivi; attività di educazione e difesa ambientale; attività di supporto nella biblioteca, assistenza durante il trasporto scolastico per le operazioni di accesso e abbandono degli edifici scolastici, in collaborazione con gli organi scolastici; attività di supporto allo staff del sindaco, del presidente del Consiglio, degli assessori, dei capigruppo e dei presidenti delle commissioni consiliari. E ancora, un'iniziativa per coadiuvare le attività di supporto agli uffici comunali e nelle società a compartecipazione pubblica; per attività di servizio a favore di disabili e anziani quali trasporto e accompagnamento; attività di sorveglianza e di controllo durante lo svolgimento di pubbliche manifestazioni ricreative, sportive e culturali in genere.
Così il responsabile di Giustizia sociale arte e cultura Gianni Totino: «Abbiamo presentato in Comune anche la bozza del regolamento applicativo, il modello di richiesta d’iscrizione nell’elenco volontari della nostra città, la bozza di attestato di merito per l’attività di volontariato a favore della comunità teatina e quella di attestato di partecipazione al servizio di volontariato comunale». A tutto ciò si aggiunge il modello del tesserino di volontariato «a dimostrazione dell’importante sforzo di idee e di lavoro compiuto» conclude Totino. (e.r.)
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