Volontariato e assistenza, progetto di mutuo-aiuto

12 Maggio 2020

LANCIANO. Si chiama “Benessere itinerante” ed è un progetto promosso dalla Onlus SocialFrentanoSangro di Lanciano, di cui è responsabile Lucia Cianci, e finanziato dalla Regione. Dodici i comuni...

LANCIANO. Si chiama “Benessere itinerante” ed è un progetto promosso dalla Onlus SocialFrentanoSangro di Lanciano, di cui è responsabile Lucia Cianci, e finanziato dalla Regione. Dodici i comuni coinvolti: Lanciano, Torricella Peligna, Casoli, Atessa, Castel Frentano, Sant’Eusanio del Sangro, Fossacesia, Treglio, Paglieta Gessopalena, Villa Santa Maria e Quadri. «Il programma», spiega Luigi Lauria, coordinatore delle attività SocialFrentanoSangro, «durerà otto mesi e prevede, in collaborazione con amministrazioni civiche o associazioni del territorio, varie azioni di intervento». Ci saranno incontri tematici, nei vari centri, nei quali saranno affrontati temi come la valorizzazione del volontariato nel contesto delle malattie rare e invalidanti in generale; attività di mutuo-aiuto e di informazione e formazione per l’assistenza familiare; interventi si sensibilizzazione per favorire, con un operatore specializzato, l’attivazione dello Spid, il Sistema unico di accesso, con identità digitale, ai servizi online della pubblica amministrazione; attività di segretariato sociale con possibilità di usare lo Spid per accedere all’Inps, Inail, ufficio riscossione tributi e ufficio delle entrate.
«Si lavorerà poi», aggiunge Sara Capellone, coordinatrice attività del progetto, «alla realizzazione di laboratori creativi volti a favorire la lettura come mezzo di stimolazione cognitivo ma anche a trasmettere saperi e conoscenze dagli anziani ai giovani. Le attività sospese a causa dell’emergenza Covid-19 riprenderanno a giugno: abbiamo chiesto, infatti, ai Comuni coinvolti di collaborare nella ricerca di spazi all’aperto dove realizzare gli incontri promuovendo così anche il ritorno alla socialità che se pur ci vedrà coinvolti in tutte le misure di sicurezza previste». È possibile richiedere il modulo di adesione al progetto direttamente sul sito www.socialfrentanosangro.org. (m.d.n.)
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