Voragine nel centro storico affidati i lavori dopo 2 anni

6 Giugno 2020

Lanciano. Viabilità migliorata con la sospensione della Zona a traffico limitato I commercianti: ma va rivista perché così com’è impostata è troppo rigida

LANCIANO. «Nel giro di un mese al massimo partiremo con i lavori di sistemazione di vico Corsea aggiudicati provvisoriamente alla laziale Tosco srl, unica ditta che ha risposto al bando di gara. Sono interventi che vanno incontro alle esigenze dei commercianti e ristabiliscono la viabilità della zona che da quasi due anni è in sofferenza». È l’assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna, ad annunciare l’atteso avvio dei lavori in vico Corsea a quasi due anni dall’alluvione che ha aperto una voragine nella via (31 agosto 2018). Esultano i residenti, in particolare di via Valera, Cavour, Santa Maria Maggiore, e i commercianti della zona che tra Zona a traffico limitato (Ztl) e chiusura della strada hanno visto dimezzare i clienti. «Contiamo di affidare i lavori entro i primi di luglio», dice Verna, «e consistono nella sistemazione di piastre di acciaio di 2 centimetri di spessore sulla voragine che appoggeranno su un sistema di micropali. Ci sarà anche un allarme piogge, fatto di sensori e di sbarre che si chiudono se l’acqua dovesse superare alcuni limiti. Queste piastre permetteranno il transito delle auto, oltre a preservare il cunicolo».
«Siamo ben felici dei lavori», dicono alcuni residenti, «così non dobbiamo più fare dei giri immensi per rientrare nelle nostre case, possiamo parcheggiare e camminare in sicurezza. In queste settimane soffriamo meno perché è sospesa la Ztl di corso Roma».
Sospensione che agevola anche i commercianti. «Siamo ovviamente felici dei lavori che abbiamo chiesto a gran voce», dice Lorenzo Sigismondi, presidente dell’associazione Botteghe Storiche che riunisce gli esercenti di piazza Garibaldi e del Malvò, «anche se volevamo esserne informati dal Comune per capire come procederanno, per evitare altri problemi a una viabilità già sofferente, anche se ora è un po’ migliorata con la sospensione della Ztl». Che per i commercianti della zona deve essere meno rigida e rivista appena passerà l’emergenza Covid. «La Ztl sospesa agevola ad esempio le attività che fanno asporto», dice Danilo Rosetta, della Caffetteria Fenaroli, «anche se ne “danneggia” in parte altre; ma ora serve collaborazione tra commercianti e aspettiamo. Dopo due mesi di chiusura non è facile ripartire ma, nel rispetto delle regole, lo stiamo facendo. Abbiamo controlli continui da parte delle forze dell’ordine per assicurare il distanziamento e qui, al bar, i controlli sono andati tutti a buon fine visto che non ci sono stati assembramenti e di conseguenza sanzioni. Siamo in regola».
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