Voragine sul Corso, ripartono i lavori

20 Settembre 2018

In arrivo pali di acciaio e piastra di cemento armato per frenare i crolli, al vaglio un sistema di allarme

LANCIANO. Con la conclusione delle Feste di settembre tornano a farsi più approfonditi e accurati i lavori nella voragine che ha interessato l’ultimo tratto dell’isola pedonale, nei magazzini dei negozi di abbigliamento Josephine e Martelli. La squadra di tecnici e professionisti è ancora all’opera per far tornare “in carica” il pilastro della struttura dell’ex Modernissimo costruita senza fondamenta. Dopo l’immissione di 180 metri cubi di pietrisco nella buca e l’assestamento del materiale drenante si sta procedendo a inserire dei pali di sostegno in acciaio, chiamati infissi a pressione, tramite dei martinetti idraulici. L’operazione consentirà di dotare di maggiore staticità il pilastro.
Intanto, dal punto di vista geologico non sono state rilevate altre fratture nel sottosuolo rispetto alla voragine del 16 agosto scorso. A collaborare con il Comune di Lanciano, ormai da più di dieci anni, per il monitoraggio strutturale geologico e geotecnico è l’azienda Sisgeo di Milano, tra i leader in Italia nel settore geotecnico e impegnata anche a Genova a seguito del crollo del ponte Morandi. Da tempo la Sisgeo monitora, tramite una strumentazione ad altissima precisione, la situazione idrogeologica delle varie zone di Lanciano a rischio frana. L’idea è quella di inserire dei sensori anche nelle strutture e nel sottosuolo di corso Trento e Trieste in grado di percepire ogni minima variazione del terreno. Un’offerta è stata già presentata all’amministrazione che, tramite i tecnici incaricati, l’ingegnere Pasquale Di Monte e il geologo Luigi Carabba, e la dirigente del settore urbanistica e ambiente, Luigina Mischiatti, stabilirà il tipo di intervento da effettuare e il tipo di sensore da realizzare e da adattare alla situazione specifica di corso Trento e Trieste. Per fine mese dovrebbero invece iniziare i lavori alla piattaforma di cemento armato da porre sopra il pietrisco.
Daria De Laurentiis