Voragini e pericoli sulla strada: protestano i residenti dello Scalo

Situazione critica in via Pescara: l’asfalto distrutto mette a rischio la sicurezza di auto, moto e pedoni Protestano i cittadini: «Siamo obbligati a fare lo slalom tra le buche, qui nessuno fa manutenzione»
CHIETI . Lo stemma del Comune di Chieti campeggia su un palo a sostegno del cartello stradale con cui si invita a prestare attenzione per la presenza di un attraversamento pedonale. A pochi metri di distanza c’è l’incrocio con la strada che conduce al Pala Colle dell’Ara, sede del centro vaccinale teatino dove si continuano a somministrare le dosi per la lotta contro il Covid. Via Pescara è un’area centrale dello Scalo, ma le condizioni della carreggiata che la attraversa non sembrano rispettare l’importanza di uno snodo fondamentale della parte bassa di Chieti.
Sull’asfalto si aprono autentiche voragini. Transitano bus, auto, ma anche moto e biciclette: lo sguardo di tutti quelli che sono alla guida è rivolto a terra, per schivare i punti della strada che in alcuni casi si trasformano in autentici crateri. Gli scatti qui accanto e sopra testimoniano quella che era la situazione fino a ieri mattina. «È pieno di buche, da queste parti non si vede più nessuno fare manutenzioni della strada», dice un passante notando la nostra presenza mentre scattiamo foto per indicare uno dei tratti critici. Ed effettivamente per diverse centinaia di metri lo scenario è sempre lo stesso. Le voragini si possono trovare nelle vicinanze del campo sportivo Celdit e poi ancora nei pressi dell’università d’Annunzio. Un altro cartello invita a rallentare per la presenza di una scuola e il possibile attraversamento di alunni. Ma a pochi centimetri da quello stesso cartello l’asfalto è praticamente distrutto.
Uno scooter in transito procede come in un percorso ad ostacoli. Lo stesso vale per un ciclista, costretto in alcuni casi ad allargarsi verso il centro della carreggiata per evitare di passare su tratti di asfalto particolarmente rovinati che potrebbero farlo cadere. È altrettanto evidente come le auto procedano con la massima attenzione. I cittadini teatini testimoniano questa situazione anche sui social: «Via Pescara, nel tratto finale dal campo Celdit in poi, sembra sia stata bombardata. Si percorre solo facendo lo slalom tra le buche. È vergognoso», scrive su Facebook un cittadino. È questo solo un esempio di tante rimostranze che riguardano direttamente quest’area dello Scalo. «Ci sono delle vere voragini», scrive un’altra cittadina, «se qualcuno di passaggio con la macchina la sera prende una delle buche rischia di spaccare una ruota e forse anche di più. Non so poi chi pagherà i danni».
Dando uno sguardo alla più generale rete viaria cittadina, la recente fase di maltempo ha sicuramente contribuito ad aprire molte buche sull’intero territorio. Ed a tal proposito, di recente il sindaco Diego Ferrara ha annunciato per la primavera «la partenza di un imponente piano asfalti, anche se per le situazioni più critiche bisogna agire subito. Dobbiamo chiudere almeno le buche principali perché sono pericolose per la viabilità. E inoltre c’è anche il problema di Open Fiber, che abbiamo richiamato più volte affinché, una volta terminati i lavori per la fibra, risistemi a dovere la carreggiata stradale».
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