Voragini e strade a pezzi: «Qui l’asfalto sprofonda»

Tredici famiglie di via dei Lucani scrivono al sindaco e chiedono lavori immediati I crateri anche in via dei Caudini. I residenti: «Il doppio senso è pericoloso»
CHIETI. Frane e cedimenti lungo il manto stradale, buche che si sono vistosamente allargate con le precipitazioni degli ultimi mesi, trasformandosi in voragini e portandosi dietro ruote e ammortizzatori delle automobili che percorrono via dei Lucani e via dei Caudini, nel quartiere Tricalle. Tredici famiglie già nel mese di ottobre, attraverso l’amministratore di condominio Carlo Mariani, hanno scritto al sindaco Diego Ferrara, segnalando «lo stato di degrado della pavimentazione stradale» e i «possibili e potenziali pericoli» per i residenti. Ma da allora non è cambiato nulla: i crateri, anziché essere riparati, si sono ampliati a tal punto che le auto sono costrette a fare lo slalom tra i pezzi d’asfalto saltati, procedendo a passo d’uomo per evitare di incappare nei fossati.
«Paghiamo le tasse come tutti, eppure siamo stati dimenticati da questa amministrazione, forse perché qui non ci passa il Giro d’Italia o perché non si fanno le feste», si rammarica Annarita Marini, residente nel condominio al civico 64 di via Dei Lucani. «Ho inviato personalmente messaggi e foto al nostro sindaco, ma è rimasto completamente indifferente. Noi cittadini non riusciamo a venire fuori da questa situazione, non sappiamo più come fare. È più di un anno che le nostre strade sono quasi completamente impraticabili e, con la pioggia e la neve, i disagi raddoppiano».
L’ultima segnalazione della residente al Comune risale al 6 marzo scorso. Oggi via dei Lucani è un tappeto di buche e rattoppi nell’asfalto. Il manto stradale è franato ormai dappertutto e, come se non bastasse, ai lati della strada le erbacce e la vegetazione spontanea hanno raggiunto ormai i piani alti delle abitazioni, al punto che i cittadini non possono più parcheggiare nelle aree pubbliche. «Solo i Suv riescono ad accostarsi ai lati della strada», prosegue Annarita Marini, «le auto più basse rischiano di rimanere incastrate vista la profondità delle buche». Proseguendo verso Vallone Fagnano e verso via dei Caudini la situazione addirittura peggiora. I crateri lungo la via diventano sempre più grandi e, in via dei Caudini, l’area dissestata occupa quasi tutta la carreggiata, dove si procede zigzagando a doppio senso di marcia per cercare di evitare incidenti. «Avevo chiesto il senso unico, perché si sono creati fossi e dossi ed è pericolosissimo», rimarca Marini, «se si incontrano due macchine, quella che sale dovrebbe accostarsi a destra, ma non può a causa dell’enorme voragine. E questo se si è in macchina, mi chiedo: come dovrebbero fare le mamme con i carrozzini oppure i disabili?».
Un «sopralluogo da parte degli addetti preposti alla manutenzione stradale» e la «relativa riparazione» sono stati richiesti al sindaco sia dalla donna, che ha inviato a Ferrara anche una serie di foto della sua strada, sia dall’amministratore di condominio Mariani, ma al momento la segnalazione non ha avuto alcun riscontro.
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