Voto 2022, il centrodestra si riorganizza

17 Aprile 2021

Ortona. Vertice tra i membri della coalizione: «Via al progetto per la scelta di un candidato sindaco»

ORTONA . Il centrodestra inizia a riorganizzarsi in vista della prossima campagna elettorale. L’obiettivo è individuare un candidato sindaco che sia espressione dell’intera coalizione. Non si vogliono replicare gli errori della passata tornata elettorale, quando la mancata intesa ha portato ad una spaccatura con due diversi candidati, Angelo Di Nardo e Peppino Polidori, oggi entrambi consiglieri comunali di minoranza.
«In una fase di gravi criticità sanitarie ed economiche, legate all’emergenza pandemica, Ortona mostra tutta la sua fragilità. La città è stata pesantemente colpita dai contagi da Covid-19, ai quali si sono aggiunti i casi di legionella. Senza dimenticare le devastanti ripercussioni sul piano economico, che hanno appesantito un quadro di estrema debolezza», dicono i rappresentanti dei vari movimenti e partiti, riconducibili all’area di centrodestra, che si sono confrontati in un vertice tenuto in videoconferenza. «È arrivato dunque il momento che le forze migliori della città scendano in campo, impegnandosi in prima persona sul piano politico ed istituzionale», aggiungono affermando che si stanno gettando le basi «per un progetto che, attraverso un percorso coeso e aperto alla società civile, porti all’espressione di un candidato unitario per la carica di primo cittadino di Ortona».
Gli intenti della coalizione sono quelli di «realizzare una città più forte, più sicura, più ambiziosa economicamente e culturalmente». Il coinvolgimento riguarderà «persone perbene, libere, competenti e disinteressate. Cittadini che non siano politici di professione e che non vivano con i vitalizi della politica», affermano i rappresentanti del centrodestra. Quindi l’appello agli ortonesi «capaci, volenterosi, che perseguono idee ed esempi di legalità, giustizia, impegno sociale, sacrificio nel lavorare per migliorare la nostra città». Infine l’attacco all’amministrazione del sindaco Leo Castiglione: «Preoccupano inoltre la vanità e il protagonismo fine a sé stesso di alcuni assessori, il cui operato si è spesso tradotto in decisioni dannose per la città. Abbiamo assistito infatti ad un vorticoso dispendio di soldi pubblici in un momento di grave crisi, unitamente alla forte tassazione che colpisce il cittadino». (a.s.)