Voto unanime dei sindaci al bilancio Sasi

21 Luglio 2021

Acqua. Approvati i conti del 2020 della società, il presidente Basterebbe: «Risultato significativo»

LANCIANO. Nonostante la crisi idrica, le lamentele di diversi sindaci per i continui razionamenti dell’acqua, è stato votato all’unanimità dei presenti, 60 amministratori locali, il bilancio 2020 della Sasi, la società che gestisce il servizio idrico di 87 comuni della provincia di Chieti. Un voto unanime di difficile memoria che il presidente Gianfranco Basterebbe auspicava. «È la prima volta da quando sono presidente che c'è un sì unanime», commenta. «Questo risultato è particolarmente significativo perché arriva in un momento delicato sia per l'emergenza pandemica che per le oggettive criticità rispetto alla risorsa idrica, con le difficili situazioni che si registrano alle sorgenti. Noi stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per risolvere e ridurre i problemi dei tanti cittadini che patiscono le frequenti sospensioni».
Chiusure a rotazione dove si può, dice Basterebbe, che richiama anche i sindaci invitandoli a un maggior controllo del territorio, a firmare ordinanze per evitare sprechi come ad esempio innaffiare i giardini o riempire le piscine pure gonfiabili. «I recuperi si fanno, ma sono spiccioli», riprende il presidente, «perché si consuma più acqua. Ad esempio a San Vito consumiamo un terzo di acqua in più rispetto all’anno scorso». E se molti sindaci, come Leo Castiglione di Ortona, hanno evidenziato i disagi derivati dalla mancanza d'acqua, altri hanno sottolineato la necessitò di fare squadra.
«Solo l'unità ci porta ad avere l'attenzione che meritiamo. Dobbiamo puntare al Recovery plan coinvolgendo Regione e ministero dell'Ambiente», ha detto il sindaco di Vasto Francesco Menna. Stesso parere per il primo cittadino di Altino Vincenzo Muratelli: «Dobbiamo mettere in campo forze ed energie per chiedere gli interventi e i finanziamenti necessari».
Il bilancio quindi passa con utile netto di 810.493 mila euro (lo scorso anno era 997.716 euro), la diminuzione dei crediti vantati da 33 a 26 milioni (con il recupero di morosità importanti anche di aziende) e i debiti, passati da 61 a 59 milioni. «Gli investimenti nel 2020 ammontano a 7.030.242, di cui oltre 4 milioni per opere in corso di potenziamento della capacità di portata delle reti e la realizzazione degli impianti di depurazione», chiude Basterebbe. E nello specifico sulla depurazione si andranno a investire 15 milioni tra la chiusura delle fosse Imhoff e l’adeguamento degli impianti, mentre 6.900.000 euro serviranno per la ricerca perdite nei comuni, visti i benefici nel Vastese dove si sono recuperati 50 litri al secondo di acqua. (t.d.r.)
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