Vìola l’obbligo dei domiciliari Battaglia finisce in carcere

7 Aprile 2018

Due settimana fa aveva ottenuto dal gip i domiciliari ma ha violato più volte l'obbligo. Per Giuseppe Battaglia trentottenne originario della provincia di Napoli, ma residente a Vasto, sono scattate...

Due settimana fa aveva ottenuto dal gip i domiciliari ma ha violato più volte l'obbligo. Per Giuseppe Battaglia trentottenne originario della provincia di Napoli, ma residente a Vasto, sono scattate nuovamente le manette. Accusato di aver messo a segno almeno sette furti ai danni di auto e locali commerciali insieme con un complice, Battaglia era finito nei guai ad inizio marzo. Dopo l'interrogatorio di garanzia aveva ottenuto gli arresti domiciliari. Il trentottenne però ha violato più volte la misura cautelare e per queste ragioni il sostituto procuratore Michele Pecoraro, ha richiesto e ottenuto un aggravamento della pena dal giudice del Tribunale di Vasto, Italo Radoccia. Ad eseguire il provvedimento ieri mattina sono stati i carabinieri diretti dal maggiore Amedeo Consales. L'uomo ha sempre negato le accuse e le spaccate che gli vengono contestate. Il primo furto venne fatto ai danni del ristorante Il Gattopardo il 22 gennaio. Dopo l'ottenimento dei domiciliari, i carabinieri lo tenevano d'occhio e quando si sono resi conto che le decisioni del giudice venivano ignorate, hanno immediatamente comunicato il fatto al sostituto procuratore Pecoraro. Per Battaglia si sono riaperte quindi le porte del carcere. (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA