Yokohama, le trattative entrano nel vivo

16 Ottobre 2020

Ortona. Oggi la visita allo stabilimento di un gruppo interessato all’acquisizione. Gli operai sperano

ORTONA . Le trattative per l’acquisizione della Yokohama vanno avanti ed oggi entrano ufficialmente nel vivo con la visita al sito produttivo di uno dei gruppi interessati all’acquisto dello stabilimento. Si tratta dell’azienda che aveva manifestato interesse con una previsione di trenta posti di lavoro. L’incontro odierno è previsto alle ore 11 parteciperanno anche il liquidatore ed un rappresentante della rsu. La settimana prossima, invece, probabilmente mercoledì, sarà la volta della seconda cordata.
Entro il 26 ottobre le aziende dovranno avanzare delle proposte concrete, visto che per il momento la manifestazione di interesse non è stata vincolante. Nei giorni successivi ci sarà poi un nuovo vertice nel corso del quale verranno svelati gli sviluppi sulle trattative stesse, con la speranza che ci siano dei passi in avanti in previsione della scadenza dei 75 giorni dall’avvio della procedura di licenziamento avviata nei confronti dei lavoratori.
Il segretario regionale della Uiltec Uil, Riccardo De Feo, si mostra ottimista, anche se resta cauto su quello che potrà essere il futuro dello stabilimento ortonese. «C’è l’interesse di aziende importanti», commenta, «ma vanno fatte delle valutazioni sulle proposte che saranno avanzate. Nel momento in cui ci saranno offerte vincolanti, chiederemo un incontro con le ditte per avere con loro un confronto. Vogliamo vedere i piani industriali per avere un quadro preciso della situazione».
Ma queste saranno considerazioni successive: ora bisognerà capire innanzitutto se lo stabilimento di contrada Tamarete sia realmente attrattivo per i possibili investitori. Anche i lavoratori hanno le idee chiare sotto questo aspetto. Non sembrano esaltarsi alla notizia di un’azienda che addirittura ha manifestato l’intenzione di investire lasciando una parte di lavorazione attuale e altre due linee di prodotto, con conseguente incremento delle assunzioni. «È sicuramente una buona notizia», dicono degli operai, «ma prima vogliamo conoscere i piani industriali», aggiungono.
Ricordiamo che al momento sono tre le aziende interessate: oltre a questa appena citata e l’altra che prevede la presenza di trenta lavoratori, ce n’è una terza che ha in programma un investimento importante su Ortona, a patto che anche la Regione faccia la sua parte contribuendo all’investimento stesso. Sarebbero coinvolti circa cinquanta lavoratori. Ma i nomi, nonostante le indiscrezioni, al momento restano top secret. (a.s.)