Yokohama, vertice con le ditte interessate

Ortona. I sindacati incontrano le aziende che hanno presentato le offerte. De Feo: valuteremo
ORTONA . I sindacati incontrano oggi i due gruppi che hanno presentato l’offerta per rilevare la Yokohama di Ortona. Sarà una tappa importante per capire meglio le intenzioni ed i progetti futuri dei possibili acquirenti dello stabilimento di contrada Tamarete. Le offerte vincolanti sono arrivate, lo ricordiamo, da una cordata emiliana e un’altra lombarda. La prima prevedrebbe l’impiego di trenta persone, la seconda invece arriverebbe addirittura a 150. Ciò significherebbe quasi raddoppiare il numero dei lavoratori presenti nel sito fino a qualche mese fa (84). Sul fronte delle produzioni, la società emiliana rimarrebbe nel settore della gomma-plastica mentre quella lombarda si organizzerebbe su quattro progetti da portare avanti insieme. Il primo si basa su una linea di continuità - ossia la produzione di tubi off shore -, un altro su forniture navali, il terzo legato a motori elettrici per biciclette e scooter. Il quarto progetto, invece, darebbe la possibilità a una quindicina di persone di spostarsi - con una navetta messa a disposizione - in un’altra località abruzzese dove la società è già strutturata e in cui produce particolari tubi.
Oggi, dalle 10 alle 12, le sigle sindacali avranno il confronto con il gruppo emiliano. Nel pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30 con quello lombardo. Al termine verrà fatto un punto con l’avvocato della Yokohama ed il liquidatore. Avere le prime impressioni di ritorno.
«Siamo arrivati ad una svolta», commenta Riccardo De Feo della Uiltec Uil, «con la presentazione delle offerte vincolanti si intravede una soluzione». Ma andranno fatte delle considerazioni sindacali di cui la Yokohama ha fatto sapere di voler tenere conto. Ecco perché l’incontro di oggi sarà molto utile. «Prenderemo nota di quello che ci verrà detto», conclude De Feo, «e faremo le necessarie valutazioni». (a.s.)
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