Zappacosta e l’autografo sul mouse

23 Novembre 2014

CHIETI. Farsi autografare un mouse da Pierluigi Zappacosta è come chiedere a Maradona di firmare un pallone o a Leonardo la Gioconda. Lo ha fatto Massimo De Liberato, giovane professionista teatino e...

CHIETI. Farsi autografare un mouse da Pierluigi Zappacosta è come chiedere a Maradona di firmare un pallone o a Leonardo la Gioconda. Lo ha fatto Massimo De Liberato, giovane professionista teatino e segretario del Rotary Club. L’occasione si è materializzata venerdì sera durante lla conviviale del Rotary club di Chieti nell’S-Hotel di Secondini a Dragonara.

Il fondatore della Logitech, che ha commercializzato in tutto il mondo il mouse, e la moglie Enrica D’Ettore, erano gli ospiti d’onore. Dopo aver ringraziato per l’accoglienza e per la preziosa ceramica di Castelli con la cattedrale di San Giustino, donata dal presidente del Rotary, Giuseppe Bernabeo e Paolo Raschiatore, governatore di distretto per il 2016-2017, Zappacosta ha autografato la sua creatura.