Zappalorto: «Nominiamo un consigliere-studente»

5 Febbraio 2016

CHIETI. Il capogruppo consiliare del Partito democratico, Chiara Zappalorto, chiede che venga istituita la figura del “consigliere comunale aggiunto” che dovrebbe occuparsi delle vicende dell’universi...

CHIETI. Il capogruppo consiliare del Partito democratico, Chiara Zappalorto, chiede che venga istituita la figura del “consigliere comunale aggiunto” che dovrebbe occuparsi delle vicende dell’università Gabriele d’Annunzio, «patrimonio immenso» che, sottolinea la consigliera, «rappresenta il primo volano di sviluppo del nostro territorio». E allora – è la sua proposta – perché non trovare un rappresentante che porti all'attenzione dell'assise civica i problemi da affrontare, per instaurare una sinergia “vera” tra università e città?

Il rappresentante, per la Zappalorto, dovrà essere un universitario, per fare in modo così di «migliorare sensibilmente la vita delle migliaia di ragazzi che quotidianamente usufruiscono dei servizi della nostra Chieti». L’idea è nata dopo aver ascoltato la lucida relazione del rappresentante della consulta degli studenti, Alfonso Tricarico, nel corso dell’ultima cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico. «Le sue parole», dice infatti il capogruppo Pd in consiglio comunale, «mi hanno convinta che questa idea potrebbe portare subito un contributo positivo di idee. In questo modo vogliamo potenziare sempre di più il ruolo dell'università nel tessuto sociale ed economico della città».

La proposta della consigliera segue, come lei stessa ricorda, la sottoscrizione del 13 gennaio dell’accordo di programma sullo studentato tra il Comune, l’Adsu e la Regione che ha fissato un primo passo per la rivitalizzazione del centro storico di Chieti. Bisogna però ricordare che fino all’epoca antecedente alla riforma Gelmini il Comune, come anche la Provincia, avevano propri rappresentanti all’interno degli organi di governo dell’ateneo. Le nuove regole, invece, hanno espropriato di rappresentatività gli enti locali, estromettendoli dal consiglio d’amministrazione delle università. L’ultimo delegato a rappresentare il Comune in cda è stato Enrico Bucci. (a.i.)