Zes a Fossacesia, ecco i progetti

21 Settembre 2022

Il sindaco Di Giuseppantonio: «I fondi serviranno per potenziare la ferrovia»

FOSSACESIA. Semplificare le procedure e rafforzare i controlli per i fondi che arriveranno per la Zes. È questo il senso del protocollo sottoscritto, nei giorni scorsi, anche dal sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazioni criminali che riguardano le procedure di appalti pubblici, concessioni demaniali, autorizzazioni e procedure concorsuali per l’affidamento e l’esecuzione di opere infrastrutturali per la Zona economica speciale (Zes). Gli investimenti previsti ammontano a circa 40 milioni di euro e, per quanto riguarda Fossacesia, serviranno a rafforzare e potenziare l’infrastruttura ferroviaria Fossacesia – Piastra Logistica di Saletti di Atessa, nell’ambito del trasporto di merci dal polo industriale della Val di Sangro verso il Mediterraneo e l’Europa, per quanto riguarda i componenti per l’automotive, i veicoli finiti e anche altre tipologie di merci, riferibili all’economia agricola e forestale delle valli di entroterra. «Il protocollo che abbiamo siglato nei giorni scorsi», dice il sindaco Di Giuseppantonio, «è di fondamentale importanza perché creerà le condizioni di interscambio delle informazioni tra tutti i soggetti coinvolti nella Zona economica speciale. Ciò permetterà di ridurre i tempi», prosegue il primo cittadino, «sia nella fase preliminare, che nella realizzazione dei progetti. Senza contare poi che quanti saranno impegnati nell’esecuzione degli interventi saranno tutelati nei loro diritti. Tra l’altro, le imprese già operative o di nuovo insediamento possono beneficiare di agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative. Ho apprezzato moltissimo», conclude Di Giuseppantonio, «assieme ai colleghi sindaci Francesco Menna, Leo Castiglione e Giulio Borrelli, il richiamo forte e sincero del prefetto di Chieti Armando Forgione e del commissario Zes Mauro Miccio sulla trasparenza degli atti amministrativi, sulla scelta di progettisti e consulenti di capacità e sulla inderogabile efficienza ed efficacia degli uffici pubblici».