Zes, ecco i primi cantieri a Vasto «Potenziata l’area industriale»

Stamattina partono i lavori per realizzare la rotonda di collegamento tra la Statale e Punta Penna Il sindaco Menna: «Con le procedure semplificate le autorizzazioni arrivano in tempi da record»
VASTO. Apre oggi il primo cantiere della Zes (Zona economica speciale) a Vasto. L’area industriale di Punta Penna sarà potenziata e migliorata a beneficio delle aziende già presenti e di altre attività che hanno palesato interesse per il Vastese. La trasformazione di Punta Penna comincia con la realizzazione di una rotatoria all’altezza di Elettrocenter che renderà la viabilità più fluida e sicura, particolare non da poco per un’area trafficata da molti mezzi pesanti. La rotatoria farà da raccordo tra la Statale 16, la Provinciale 170 e l’innesto con la zona industriale. Al taglio del nastro in programma, oggi alle 12,30, accanto al commissario Zes Mauro Miccio, saranno presenti il governatore Marco Marsilio e Vincenzo Garofalo, presidente dell’autorità portuale del Centro Adriatico. A fare gli onori di casa sarà Francesco Menna, nel duplice ruolo di sindaco di Vasto e presidente della Provincia. La presenza di Marsilio conferma l’interesse della Regione per l’area industriale di Punta Penna.
Grazie alla Zes sono diversi i progetti in cantiere per valorizzare la zona e renderla ancora più attrattiva. Sarà sistemata l’illuminazione, un servizio indispensabile nella zona, e saranno migliorati la viabilità e i servizi alle imprese. Servono naturalmente finanziamenti pubblici. In questo senso la Regione pare disposta a dare una grossa mano. Oggi sarà lo stesso Marsilio a illustrare i progetti.
La zona, supportata anche dallo scalo portuale, è un’area che produce lavoro. È linfa economica per la città e il suo retroterra. L’area è valutata positivamente dal punto di vista della logistica, anche perché è vicina al casello autostradale di Vasto nord. Anche l’Arap (Azienda regionale delle attività produttive) sta cercando di fare il possibile, per quanto di propria competenza, per favorire la rinascita dell’area industriale di Punta Penna, confidando anche in finanziamenti pubblici.
Negli ultimi sei mesi su Punta Penna si è riacceso l’interesse di molte aziende del nord Italia. E ci sono diversi stabilimenti dismessi che interessano anche imprenditori abruzzesi e del vicino Molise.
Nelle scorse settimane ci sono stati anche sopralluoghi e contatti con i proprietari di alcuni capannoni a ridosso del porto. Il rinnovato interesse per Punta Penna è la cartina al tornasole della grande attrattiva che in ambito economico il Vastese può offrire a livello nazionale e internazionale.
«È prezioso», ha detto il sindaco Menna, «il lavoro portato avanti dal commissario Miccio. Le procedure semplificate per ottenere l’autorizzazione unica, arrivata dopo un solo mese e mezzo dall’avvio del procedimento, sono la conferma che l’economia, e quindi anche i livelli di occupazione, possono crescere superando barriere burocratiche a volte insormontabili».
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