Zona del Corso riaperta al traffico: 18 associazioni in strada per il “no”

19 Marzo 2022

I contrari: niente auto nella parte che collega via Dalmazia e via Gorizia al piazzale dell’ex stazione In campo anche lo scrittore Remo Rapino, Premio Campiello, che ha scritto una poesia sui social 

LANCIANO. Diciotto associazioni si schierano contro la riapertura al traffico del tratto finale di corso Trento e Trieste e invitano cittadini e famiglie a scendere in campo domani, alle 11, proprio sul tratto "incriminato" che collega via Dalmazia e via Gorizia al piazzale della stazione (largo dell'Arciprete) e ai Viali delle Rose. Continua a provocare reazioni contrariate la scelta di ripristinare il piccolo tratto di strada al passaggio e alla sosta delle auto. Dal 1° aprile sparirà il dehors di un'attività di ristorazione e verranno ripristinati i posti auto a pagamento, oltre che il traffico veicolare. Una scelta che l'amministrazione Paolini ha fortemente voluto sia per andare incontro alle esigenze dei commercianti e degli uffici della zona che vivrebbero una situazione di isolamento, sia per liberare la parallela via Dalmazia di parte del traffico in entrata e in uscita dalla città. Non ultima anche l'esigenza, espressa dall'assessore alla mobilità e traffico, Paolo Bomba, di evitare le soste selvagge in largo dell'Arciprete, «davanti a un edificio di pregio di grande valore storico e architettonico».
Ma la levata di scudi da parte della minoranza consiliare è stata immediata. E ai gruppi di opposizione si sono aggiunte ora diverse associazioni. "No alle auto e sì alla circolazione libera e sicura delle persone" è il motto della manifestazione che ha l'obiettivo di far cambiare idea all'amministrazione e che andrà in scena di domenica proprio per sensibilizzare i protagonisti del passeggio dei giorni festivi. L'appuntamento è davanti alle storiche "Tre cabine" dei Viali delle Rose: «Proprio in quell'area», spiegano le associazioni, « che finora ha ospitato passeggiate tranquille, le corse e le risate dei bambini, i tavolini degli operatori commerciali e che dal 1° aprile dovrebbe tornare, secondo gli intenti dell'amministrazione, ad accogliere il rombo delle auto e il suono sgradevole dei clacson. Va inoltre sottolineato che si tratta di uno spazio all'ingresso di un grande parco diventato già un punto di riferimento per molti, nonché la cornice ideale di spettacoli e concerti di richiamo nazionale e non solo».
E anche il Premio Campiello Remo Rapino testimonia con una poesia sui social, di cui citiamo solo il primo verso, il suo disappunto: "Liberate le strade dai sogni, sono ingombranti, inutili, vivi, fate posto alle moto e ai motori, liberate le strade dai sogni, col grigio dei fumi coprite i colori". Questi i partiti e le associazioni che organizzano la manifestazione: Pd, Progetto Lanciano, Movimento 5 Stelle, Azione;, Lanciano per Tutti, Lanciano in Comune, Lanciano Vale, Associazione Uniti per Lanciano, Nuovo Senso Civico, Europa Verde Frentania, L'Altritalia, Anpi, Legambiente Lanciano, Associazione 1000 Alberi e Pedibus, Italia Nostra, Associazione Largo Tappia, I colori dell'iride.
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