Zona economica speciale, ora uno sportello

8 Agosto 2022

Proposta del Comune di Paglieta: «Pronti a diventare un punto di riferimento per la Val di Sangro»

PAGLIETA. «Candido il Comune di Paglieta alla nascita di uno sportello unico Zes». È la proposta arrivata dal sindaco Ernesto Graziani durante il convegno sulla zona economica speciale (Zes) in Val di Sangro. Grazie allo sportello unico, l’imprenditore che intende rilanciare o creare una nuova impresa può rivolgersi ad un solo ufficio dove ottenere tutte quelle autorizzazioni per far partire la sua attività economica. All’assemblea hanno partecipato cittadini, i sindaci della zona Frentana, il presidente della Sangritana, Alberto Amoroso; non vi hanno preso parte, invece, per impegni concomitanti in Regione, i rappresentanti della politica. Si sono susseguiti gli interventi del presidente Arap Abruzzo, Giuseppe Savini, del commercialista Jhonny Di Nucci e del commissario Zes Abruzzo, Mauro Miccio. Graziani ha rimarcato l’importanza strategica della Zes in Val di Sangro: «Essa prevede incentivi finanziari che arrivano fino al valore di 100 milioni di euro, per investimento. La Regione è un organo competente ad aumentare i vantaggi previsti delle Zes, perché la legge nazionale ha previsto la dotazione base di aiuti per le aziende esistenti o quelle che vogliono costituirsi nel nostro territorio. La normativa stessa concede alla Regione la facoltà di incrementare ulteriormente questi benefici: il documento di programmazione economica regionale, redatto dalla stessa Regione, ne fa un’elencazione specifica degli ulteriori vantaggi che si possono applicare in modo tale che la Zes della Val di Sangro, che è la più grande d’Abruzzo, essendo estesa per 300 ettari, risulti in grado di affrontare le sfide che ci attendono nei prossimi anni». Graziani ha poi concluso: «Insieme al sindaco di Atessa, Giulio Borrelli, da oltre un anno abbiamo proceduto alla perimetrazione dell’area al cui interno tutte le aziende esistenti e quelle che vorranno nascere ex novo, godranno di rilevanti benefici di tipo finanziario, ma anche tecnico-pratico, benefici che attengono alla celerità per realizzare un nuovo impianto, celerità riferita a tutte quelle attività burocratiche che allungano notevolmente i tempi necessari per far nascere una nuova azienda».
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