Zona industriale piena di buche

6 Febbraio 2015

L’imprenditore Salvatorelli: un pericolo per autotrasportatori e pendolari

VASTO. Uno scolapasta. L’asfalto a Vasto nella zona industriale di Punta Penna continua a cedere. I rattoppi non sono più sufficienti. Le abbondanti piogge dei giorni scorsi insieme al continuo passaggio di mezzi pesanti hanno provocato la comparsa di vistose crepe e buche profonde proprio in corrispondenza della rotatoria che permette di raggiungere i capannoni industriali. A denunciare il disagio e il malumore degli imprenditori è Remo Salvatorelli, titolare della Vastarredo ed ex presidente Assovasto. L'industriale è pronto a mettere in atto clamorose iniziative. «É necessario per salvare la vita di chi è costretto a passare su questa strada e l'economia delle aziende che subiscono un danno gravissimo per colpa della viabilità disastrata», afferma. «Gli automobilisti», ha dichiarato ieri mattina l'imprenditore, dopo l'ennesimo incidente che ha coinvolto un pendolare, al pari dei mezzi pesanti, sono costretti ogni giorno ad evitare le buche e quando l’illuminazione non permette di avere una buona visione della strada il rischio per gli autotrasportatori, gli operai e i titolari delle aziende diventa altissimo».

Ho fotografato i punti più critici della strada ed invierò la documentazione alla Provincia e ad Assovasto ma mi riprometto di inviare il materiale anche alle forze dell'ordine e alla magistratura», avvisa, «la sicurezza dei lavoratori va garantita e alle attività produttive bisogna permettere di lavorare. I clienti scappano», ha spiegato Salvatorelli preannunciando una manifestazione di protesta.

«É una situazione che non possiamo non denunciare, queste strade sono una vergogna sembrano strade dei Paesi del terzo mondo. Sono un danno per le nostre attività. Occorre intervenire al più presto per risistemare la strada. Mi auguro non accadano incidenti. Se dovesse avvenire ci costituiremo parte civile», avverte.(p.c.)

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