Zone a traffico limitato, fioccano le proteste «Medici multati durante il servizio assistenza»
Medici di continuità assistenziale (la ex guardia medica) multati al passaggio nelle zone a traffico limitato controllate dalle telecamere da poco in funzione. «Nonostante il regolamento delle ztl...
Medici di continuità assistenziale (la ex guardia medica) multati al passaggio nelle zone a traffico limitato controllate dalle telecamere da poco in funzione. «Nonostante il regolamento delle ztl teatine preveda che noi medici di continuità assistenziale possiamo attraversare senza permessi le zone a traffico limitato per motivi di lavoro, io ho ricevuto ben due multe». Il dottore, in servizio a Chieti, appena viste le multe ha detto di essere andato direttamente dalla polizia municipale che lo ha rassicurato dicendogli di non preoccuparsi, perché le apparecchiature di controllo elettronico delle auto nelle ztl erano da poco entrate in funzione e che ci poteva essere qualche errore con i nominativi di chi multare e chi no. «All’inizio mi sono tranquillizzato», dice il dottore, «ma quando mi sono visto arrivare i solleciti di pagamento a casa, ho capito che la cosa non era assolutamente da prendere sotto gamba. Così ho chiesto nuovamente spiegazioni e questa volta mi hanno detto che dovrei comunicare i nominativi dei pazienti a ogni intervento medico. La cosa a questo punto comincia ad essere piuttosto farraginosa, visto che i registri sono in ospedale e che spesso facciamo anche interventi d’urgenza». La lamentela sul funzionamento delle ztl arriva da più parti all’interno della categoria, cosicché si è deciso di allertare anche l’intero Ordine dei medici di Chieti che se ne occuperà in un consiglio da convocare a breve.

