Zone della costa a rischio frane, niente avvicinamenti dal mare

31 Maggio 2024

L’ordinanza della Capitaneria riguarda le aree del litorale già interessate dai divieti per i bagnanti Di recente sono state eseguite ulteriori verifiche con tanto di rilievi fotografici nei tratti pericolosi 

ORTONA. Zone di mare ritenute pericolose e per questo vietate alla navigazione, all’ancoraggio e alla sosta di qualunque unità navale, alla pesca, alle immersioni subacquee, alla balneazione, alla pubblica fruizione in generale e all’esercizio di qualsiasi attività inerente l’uso del mare e del demanio marittimo, a qualunque scopo praticata.
Il provvedimento è della Capitaneria di porto di Ortona ed è associato alle zone costiere dove in passato di sono verificati smottamenti dai costoni dei promontori di Acquabella, Ripari di Giobbe (nel tratto a sud denominato Punta Lunga e nel tratto a nord denominato Punta Ferruccio), e in prossimità dei promontori La Mucchia e La Riccetta, entrambi in località Riccio, e riguarda una distanza di 50 metri dalla costa, prospicienti i tratti di litorale già interdetti con l’ordinanza sindacale emessa a luglio 2020 dal Comune di Ortona per alcuni smottamenti.
Ulteriori verifiche sono state effettuate nel mare di queste zone nei giorni scorsi dalle autorità marittima con tanto di rilievi fotografici dei tratti di costa proprio per porre in essere le azioni di competenza del Comune sulle verifiche dell’integrità ed idoneità delle recinzioni di sicurezza e della cartellonistica per la salvaguardia della pubblica incolumità. (cr.or.)
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