Ztl, annullate altre tre multe a un disabile

LANCIANO. Ancora multe annullate ad un disabile per accessi non autorizzati nella Ztl di Lancianovecchia e Borgo. La sua auto aveva il contrassegno disabili ben visibile e regolarmente depositato in...
LANCIANO. Ancora multe annullate ad un disabile per accessi non autorizzati nella Ztl di Lancianovecchia e Borgo. La sua auto aveva il contrassegno disabili ben visibile e regolarmente depositato in Comune e lui era a bordo perché stava andando a fare terapia, accompagnato dalla madre. Nonostante ciò si è visto recapitare sei multe, da 94 euro l’una, per accesso non autorizzato in zone a traffico limitato. Queste ultime si aggiungono alle altre tre sanzioni ricevute in precedenza e annullate il mese scorso dal giudice di pace. E anche questa volta c’è stato l’annullamento dopo il ricorso. «La sentenza questa volta è del giudice Angela Calderoni», dice la madre, M.T., «ed è basata sempre su disposizioni della Cassazione in base alle quali “la circolazione dei veicoli a servizio di persone invalide è sempre consentita nelle Ztl, senza la necessità di ulteriori formalità e autorizzazioni”. Sulla base di ciò il giudice ha annullato le multe. Mi chiedo, però, perché si debba arrivare ai ricorsi. Ho subito comunicato al comandante della polizia municipale e all’amministrazione comunale che trasportavo mio figlio con il contrassegno disabili ben visibile sull’automezzo, chiedendo quindi l’annullamento in autotutela delle multe. In tutti i Comuni d’Italia c’è questa possibilità, a Lanciano no. Mi chiedo quindi, chi paga le spese del contributo unificato che il Comune mi dovrebbe rimborsare? Chi mi risarcisce del tempo perso dietro le multe, del fatto che mi sono recata per ben cinque volte all’ufficio del giudice di pace per difendere un diritto che lo stesso Comune mi ha concesso: il contrassegno disabili?». (t.d.r.)

