Ztl, il Comune proroga il periodo di prova

Valente: «Vanno risolte le criticità». Ma date certe non ci sono: le chiede anche la polizia municipale
LANCIANO. Termina domani il mese di pre-esercizio del provvedimento di zona a traffico limitato che vede l’utilizzo delle telecamere di sorveglianza e dei semafori per regolare gli ingressi dei veicoli nelle zone interessate. Il mese di prova è servito per verificare se gli occhi elettronici funzionassero bene e se riuscissero a immagazzinare i dati, ma anche per fare abituare automobilisti e residenti al nuovo regime di mobilità. Per la durata del pre-esercizio, infatti, le telecamere, seppur funzionanti, non sono state utilizzate per elevare contravvenzioni che tuttavia potevano essere effettuate dai vigili urbani. Al momento, però, non ci sono date certe su cosa succederà adesso. Anche la polizia municipale, attraverso il comandante Guglielmo Levante, lo scorso 9 aprile ha inoltrato la richiesta all’amministrazione comunale di adottare un formale provvedimento per indicare la data esatta in cui tutto ciò che viene registrato nella banca dati degli impianti di sorveglianza potrà essere utilizzato come elemento di accertamento e di prova vincolante ai fini di una multa. «In vista della scadenza del pre-esercizio», dice Levante, «fermo restando che l’amministrazione, come previsto dal ministero dei Trasporti, ha un limite di tempo non inferiore ai 30 giorni per utilizzare il periodo di prova, abbiamo necessità di sapere in quale giorno i dati del sistema potranno produrre effetti vincolanti. Questo per tutta una serie di motivi tecnico-giuridici e anche di organizzazione del lavoro, dal momento che ci saranno elenchi di targhe da vagliare, ma anche per alcune problematiche che possono sorgere, dai veicoli civetta delle forze dell’ordine agli invalidi, al numero verde». Ma di date certe non si parla ancora. Anzi, come annunciato dall’assessore Pino Valente, si andrà incontro «quasi certamente ad una proroga del periodo di pre-esercizio». Questo perché devono essere valutate una serie di criticità, come l’ingresso e l’uscita dalle scuole (le auto sono vietate dalle 20 alle 9 del giorno successivo e dalle 13 alle 16), ma anche alcune incongruenze nel regolamento. Una di queste riguarda l’isola pedonale di corso Trento e Trieste, inserita nel provvedimento di Ztl, ma con un orario di divieto delle auto h24. Secondo il regolamento, che vale per tutte le zone interessate dal provvedimento (al momento Borgo, Lancianovecchia, piazza Plebiscito, Corso e via Monte Maiella), possono circolare nelle Ztl moto e motorini che, in linea del tutto teorica, potrebbero entrare anche nell’area pedonale del Corso. «Abbiamo deciso di allungare il pre-esercizio proprio per prevedere interventi migliorativi», replica Valente. Intanto domani, alle 15,30 al mercato coperto, l’Ascom Abruzzo organizza un incontro con i commercianti per discutere del provvedimento.
Daria De Laurentiis

