Ztl in centro, da oggi attivi i nuovi orari

Accolte le richieste dei negozianti e delle famiglie dei bimbi che frequentano l’asilo Maria Vittoria
LANCIANO. Scattano da questa mattina i nuovi orari della zona a traffico limitato nei quartieri Borgo e Lancianovecchia. L’amministrazione comunale ha recepito alcune delle richieste formulate, nei mesi scorsi, dai commercianti di corso Roma, ovvero di consentire il passaggio delle auto anche nella fascia oraria 14-16, in cui ad esempio parrucchieri e tabacchini sono abitualmente aperti, e di far slittare alle 21 la chiusura al traffico.
Da oggi nel quartiere Borgo, la Ztl è aperta dalle ore 7.01 alle ore 20.59 dal lunedì al sabato, chiusa dalle ore 21 alle 7 dal lunedì al sabato, chiusa dalle ore 21 del sabato alle ore 7 del lunedì; nel quartiere Lancianovecchia, è aperta dalle ore 9.01 alle ore 20.59 dal lunedì al sabato, chiusa dalle ore 21 alle 9 dal lunedì al sabato, chiusa dalle ore 21 del sabato alle ore 9 del lunedì.
Gli orari così rimodulati vanno incontro anche alle famiglie dei bambini che frequentano l’asilo Maria Vittoria, che possono usufruire maggiormente del passaggio nella Ztl, e quindi dell’ingresso da via Dell’Asilo, vista la congestione del traffico nella zona di via Ferro di Cavallo e Santa Chiara negli orari di ingresso e di uscita dalle scuole.
In base al decreto “Aiuti ter” sono state poi prorogate d’ufficio di altri tre mesi, fino al 31 dicembre 2022, le concessioni per l’occupazione di suolo pubblico ai pubblici esercizi, che possono collocare all’esterno dei locali dehors, elementi di arredo urbano, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni. Gli esercenti possono continuare l’occupazione in essere senza necessità di presentare comunicazione di proroga agli uffici comunali (nel caso occorra l’emanazione di ordinanza in materia di viabilità, il concessionario deve però richiederla al Servizio mobilità e traffico, prima di proseguire l’occupazione) oppure rinunciare all'occupazione concessa, inviando però una comunicazione al Comune, qualora non abbiano più interesse ad esercitare l’attività su area esterna. Anche perché dal 1° aprile scorso, i titolari delle concessioni di suolo pubblico sono tenuti al pagamento del canone unico patrimoniale.
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