Ztl in via Roma, le proposte dei residenti

8 Febbraio 2024

Guardiagrele, l’amministrazione incontra i commercianti sull’isola pedonale fino a largo Garibaldi

GUARDIAGRELE. Tanti i cittadini che hanno risposto all’incontro con l’amministrazione comunale per discutere delle nuove disposizioni sulla circolazione in vaglio per il centro storico dopo l’ultimazione della nuova pavimentazione nell’ultimo tratto di via Roma. Le regole prevedono un ampliamento della zona Ztl su tutta la strada principale e sul secondo tratto di via Tripio. Nel corso della riunione, diversi residenti e commercianti con accesi interventi hanno evidenziato delle perplessità sulla fruizione della zona: nel caso di applicazione del provvedimento, residenti e commercianti hanno sottolineato che si verrebbero a creare «troppi vincoli» che potrebbero rendere complicato la fruibilità di negozi, abitazioni e garage.
I commercianti hanno quindi consigliato di rivedere gli orari stabiliti per il carico e scarico delle merci: così come prospettati arrecano disagi a corrieri e negozianti. Altri, invece, hanno sostenuto che il provvedimento contribuirebbe nella zona ad un miglioramento della sicurezza e dell’inquinamento acustico e atmosferico. C’è anche chi ha consigliato proposte alternativa come, ad esempio, l’installazione di rallentatori del traffico lungo via Tripio. «Il sindaco Donatello Di Prinzio, assente per malattia», ha precisato il vicesindaco Flora Bianco, «ha voluto questo incontro per ascoltare le esigenze dei cittadini e illustrare le ragioni su cui si fonda il provvedimento. Ora, insieme a tutta l’amministrazione, valuterà le proposte». L’ex sindaco Simone Dal Pozzo ha rimproverato la giunta comunale per aver prima adottato il provvedimento e poi convocato i cittadini. «Va detto che una città desertificata e in declino come è Guardiagrele in questo momento», ha rimarcato Dal Pozzo, «non può assolutamente permettersi una sola limitazione, per di più ai danni dei commercianti». L’ex primo cittadino ha poi evidenziato il disagio che si andrebbe a creare ai residenti «praticamente sequestrati vista la possibilità di transito, limitata alle sole tre ore delle fasce orarie indicate», aggiunge Dal Pozzo, «la delibera di giunta va revocata e vanno subito coperti i cartelli della segnaletica stradale, già posizionati. Infine, bisogna evitare di spendere altri soldi per l’acquisto delle telecamere». Ad oggi la circolazione nel centro storico rimane invariata perché allo stato dei fatti, esiste solo una delibera di indirizzo della giunta comunale e non è stata ancora emanata nessuna ordinanza.