Ztl, pass solo a chi ha la patente di guida

4 Dicembre 2016

Approvate in consiglio comunale le nuove regole delle zone a traffico limitato. Critica l’opposizione

LANCIANO. È passato con i voti della sola maggioranza (si è astenuto Gabriele Di Bucchianico del gruppo di minoranza Lanciano al centro) il nuovo regolamento per le zone a traffico limitato che, per il momento, sarà applicato solo ai quartieri Lancianovecchia e Borgo, visto che per Civitanova e Sacca si attenderà la realizzazione del parcheggio di via Delle Ripe. Il nuovo documento prevede tre principali novità: la validità dei pass per residenti che passa da 3 a 5 anni, con rinnovo per altri 5 anni senza marca da bollo, ma tramite semplice autocertificazione; la comunicazione, da parte dei diversamente abili che utilizzano principalmente un solo veicolo, della targa dello stesso in modo da non dover segnalare ogni volta il passaggio ai varchi in regime di divieto di transito in Ztl; e il fatto che per richiedere il pass è necessario essere titolari di patente automobilistica, circostanza quest’ultima prevista da una recente modifica alle normative del codice della strada e che, probabilmente, darà lo stop alla richiesta indiscriminata di permessi. Ad oggi sono circa 9mila i pass rilasciati, ma i residenti effettivi del centro storico sono molto meno. «Il regolamento», commenta l’assessore alla mobilità Francesca Caporale, «è stato migliorato per rendere più fruibile la Ztl». Molto critica l’opposizione. Paolo Bomba e Angelo Palmieri (Nuova Lanciano) hanno contestato il fatto che il documento «non ha progettualità, non prevede mobilità alternativa né la chiusura definitiva del centro storico alle auto» e che sia stato portato in aula con errori gravi e avrebbe, quindi, dovuto essere ritirato. Per Graziella Di Campli (Forza Italia) «si tratta di un copia incolla del precedente regolamento di sei anni fa». Tonia Paolucci (Libertà in azione) ha rimarcato come in commissione sia stato negato «ogni possibile confronto» e ha avanzato l’ipotesi, bocciata, di un pass unico per tutti i quartieri. Per Antonio Di Naccio (S’Ignora Lanciano) «la Ztl di Lancianovecchia sarebbe stata auspicabile se il quartiere fosse stato nelle condizioni di sostenere questa scelta, potenziando il parcheggio e l’ascensore di via Per Frisa». (d.d.l.)

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