Ztl, proteste dei residenti per il traffico selvaggio

9 Febbraio 2024

VASTO. Auto che sfrecciano in via Adriatica, nella Ztl (zona a traffico limitato) istituita dal Comune e parcheggi “selvaggi” nella vicina piazza San Pietro. I residenti del centro storico tornano a...

VASTO. Auto che sfrecciano in via Adriatica, nella Ztl (zona a traffico limitato) istituita dal Comune e parcheggi “selvaggi” nella vicina piazza San Pietro. I residenti del centro storico tornano a far sentire la loro voce, denunciano il malcostume, piuttosto diffuso, delle auto che transitano in quelle zone in barba ai divieti e sollecitano controlli. «Siamo da anni in balia di automobilisti scorretti», rimarcano alcuni abitanti, «assistiamo non solo al transito delle macchine nella Ztl di via Adriatica, ma anche al comportamento indisciplinato di quanti, incuranti dei divieti, parcheggiano davanti al portale di San Pietro. Da queste parti vige il Far West». I cittadini tornano a sollecitare soluzioni che il Comune, in verità, ha già individuato da tempo. Per risolvere il problema l’amministrazione ha deciso di affidarsi ad un sistema di controllo elettronico degli accessi nelle Ztl. I varchi elettronici però, sebbene annunciati da tempo, non sono ancora entrati in funzione. La determina dirigenziale per l’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione del sistema di controllo elettronico risale a 9 mesi fa. Nei giorni scorsi l’assessore Carlo Della Penna ha assicurato che il progetto è in dirittura d’arrivo e che per il funzionamento dei varchi è solo una questione relativa all’allaccio della corrente. Si tratta di un progetto che parte da lontano e che mira ad una corretta gestione veicolare in determinate aree cittadine. Lo scopo è quello di interdire il transito delle auto non autorizzate, restringendo l’accesso ai residenti e a chi è in possesso del permesso. Grazie a telecamere Ocr di ultima generazione a lettura targa, collegate con la sala operativa del Comando di polizia locale, verranno sanzionate le auto che non rispettano i divieti. Sono sei le zone a traffico limitato del centro storico. Sono aree in cui l’accesso è consentito solo ai residenti e a chi è in possesso di autorizzazione, ma non è affatto insolito vedere auto che transitano incuranti dei divieti. Anzi, a sentire i residenti, il malcostume sarebbe alquanto diffuso. La sosta selvaggia imperversa, soprattutto in estate, non solo in piazza San Pietro, ma anche in piazza Del Popolo e davanti all’antica residenza marchesale di Palazzo D’Avalos, dove sono presenti diverse attività commerciali. Con i varchi elettronici risalire ai trasgressori sarà un gioco da ragazzi. Per le violazioni accertate verranno applicate le sanzioni previste dal codice della strada. (a.b.)
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