Ztl, vigili urbani e politici cambiano gli orari
Istituito l’osservatorio per esaminare i ricorsi e introdurre le modifiche chieste da commercianti e residenti
CHIETI. «La prima riunione la faremo a inizio settembre e cercheremo di lavorare in fretta per migliorare il funzionamento delle zone a traffico limitato della città». A parlare è il consigliere comunale dell’Altra Chieti Enrico Raimondi, uno dei due consiglieri nominati per far parte del nuovo Osservatorio previsto dal regolamento di accesso alle Ztl, l’altro è Nicoletta Di Biase di Identità Teatina. Raimondi conosce bene la materia, avendo curato, da avvocato, diversi ricorsi per la Ztl di via Ravizza. Ricorsi in parte accolti e in parte rigettati. Dell’Osservatorio fanno anche parte il comandante della Polizia locale Donatella Di Giovanni, il sindaco Umberto Di Primio, l’assessore comunale alla viabilità Mario Colantonio, un funzionario dell’Ufficio traffico e i rappresentanti degli ordini professionali e delle associazioni di categoria legalmente riconosciute.
Come previsto dal regolamento, alla prima riunione dell’Osservatorio verranno invitati anche i portatori di interessi, vale a dire le associazioni dei commercianti e gli ordini professionali a cui si chiederà se vorranno far parte dell’Osservatorio stesso.
«Abbiamo adempiuto a quanto previsto dal regolamento», ha detto l’assessore alla viabilità Colantonio, «ora ci apprestiamo attraverso questo ulteriore strumento a modificare ciò che può essere migliorato. C’è da sanare anche qualche errore materiale, come quello fatto per gli orari della Ztl di corso Marrucino, che ora appare uguale a tutte le altre ma che in realtà non lo è. Perché lungo il Corso le auto, a eccezione di quelle autorizzate, non possono passare mai, neanche in determinati orari come accade nelle altre Ztl cittadine». L’Osservatorio servirà a vagliare le diverse criticità emerse nel corso dell’applicazione del nuovo regolamento delle Ztl, approvato nell’ottobre del 2015 ma entrato in vigore con i varchi elettronici solo nel corso dell’ultimo anno. Verranno vagliate le esigenze di residenti e commercianti. Tra le cose da rivedere, ad esempio, ci sono gli orari della Ztl di via Toppi, zona a traffico limitato in cui si sono registrate multe record con altrettanti ricorsi al giudice di pace. Il sindaco Di Primio si era già impegnato con i commercianti di via Toppi a rivedere gli orari della Ztl per venire incontro alle loro esigenze.

