Zulli: Salvini tra selfie e Coca Cola gli errori dei teatini

7 Gennaio 2019

CHIETI. Non si è ancora spenta in città l’eco della visita del ministro della Lega Matteo Salvini, circondato dai sostenitori venerdì scorso in corso Marrucino a caccia di una fotoricordo. A...

CHIETI. Non si è ancora spenta in città l’eco della visita del ministro della Lega Matteo Salvini, circondato dai sostenitori venerdì scorso in corso Marrucino a caccia di una fotoricordo. A intervenire è Giustino Zulli del coordinamento cittadino e provinciale di Articolo 1-Mdp: «Il problema», dice Zulli, «non è Salvini, che fa il suo mestiere di prendere voti anche nelle odiate regioni meridionali. Il vero problema è dei tanti che, dopo essere stati per anni umiliati da un personaggio che ha fatto dell’antimeridionalismo, della ridicola e inesistente “padania” e dell’odio verso il tricolore i suoi ronzini di battaglia, adesso si mettono in fila per farsi dei selfie con chi li ha strapazzati». Zulli commenta anche il pranzo del ministro a base di arrosticini e Coca Cola e mette in guardia i titolari dei locali visitati dai complimenti: «Avrei consigliato a chi predica in ogni minuto di un qualsiasi giorno che vengono sempre prima gli italiani e i loro prodotti, che preferire l’americanissima Coca Cola a un buon Montepulciano non è stata, come si usa dire, una decisione patriottica». Sulle lodi al personale, dice Zulli, «molto probabilmente Salvini avrà detto e dirà le stesse cose dovunque farà colazione, pranzo, merenda e cena».