È allo stadio malgrado il divieto, nei guai dipendente della Vastese

8 Aprile 2023

L’uomo nel 2021 aveva ricevuto il Daspo per 3 anni per avere colpito un tesserato di una squadra ospite Domenica si è accorto di essere stato scoperto dagli agenti e si è nascosto nella lavanderia dell’Aragona

VASTO. Ha il Daspo fino al 2024 ma viene sorpreso negli spogliatoi al termine della gara con il Montegiorgio. Un dipendente della Vastese Calcio è stato denunciato dalla polizia: rischia una condanna fino a tre anni di reclusione oltre ad una pesante multa.
La passione per il calcio e l'amore per la squadra biancorossa sono costate care a un dipendente della squadra di calcio cittadina. Convinto di non essere notato, l'uomo, domenica 2 aprile ha raggiunto lo stadio Aragona ed ha assistito alla partita. «Al termine dell'incontro tra Vastese Calcio 1902 e Montegiorgio», spiega una nota del commissariato di polizia coordinato dal dirigente Fabio Capaldo, «valevole per il campionato nazionale di serie D, gli agenti hanno notato vicino agli spogliatoi dell'Aragona, lo strano comportamento di un uomo che, vedendoli arrivare, ha cercato di allontanarsi e nascondersi».
L'atteggiamento dell'uomo ha insospettito la polizia. I poliziotti, che stavano svolgendo il servizio di ordine pubblico per garantire sicurezza nell'area, hanno deciso di indagare. Gli agenti hanno raggiunto i locali in cui erano ancora riuniti i dirigenti delle due compagini sportive che si erano affrontate sul tappeto di gioco. Il gruppo stava discutendo del risultato della partita. La polizia ha avviato dei controlli per verificare se in quel momento nel locale si trovassero solo giocatori, tesserati e chi ne avesse diritto.
Poco dopo hanno scoperto che i loro sospetti erano fondati. «All'interno dello spogliatoio della compagine vastese», annota il commissariato, «nel vano lavanderia, si era rifugiato e nascosto un dipendente della Vastese Calcio 1902. Il motivo è stato subito appurato. L'uomo due anni fa era stato raggiunto da un Daspo: un divieto di accesso alle manifestazioni sportive per 3 anni. A maggio 2021, al termine di un incontro di calcio, aveva colpito con violenza un tesserato di una squadra avversaria».
Il dipendente della Vastese a quel punto è stato accompagnato in commissariato e al termine delle procedure di rito è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Vasto per violazione del divieto di accesso alle manifestazioni sportive, un illecito che viene punito severamente. Il codice prevede, per chi lo commette, la reclusione da uno a tre anni e una multa da 10.000 a 40.000 euro.
Al momento la dirigenza della Vastese Calcio non si pronuncia. Sulla vicenda è stata alzata una cortina di silenzio. L'identità del dipendente biancorosso è coperta dal massimo riserbo. La vicenda ha spinto le forze dell'ordine a raddoppiare i controlli negli stadi per accertare che non vi siano emuli del dipendente.
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