È caccia all’uomo che si spoglia in strada

Indagini della polizia su un molestatore: per due volte si è abbassato i pantaloni davanti a ragazze
LANCIANO. Si abbassa i pantaloni e mostra il fondoschiena, coperto solo da un perizoma nero. È caccia all'uomo che si è reso protagonista di due episodi di atti osceni in luogo pubblico, avvenuti nel giro di quattro giorni in centro a Lanciano. La polizia del commissariato è sulle sue tracce, anche se da alcuni giorni non si fa vivo. Per ben due volte, però, ha seminato il panico in città.
Il primo episodio risale a domenica scorsa, 11 giugno, nella zona del quartiere Sacca. Da quanto ricostruito dai poliziotti, intorno alle 15.30 l'uomo ha seguito un gruppo di quattro ragazze scozzesi, in città per un Progetto Erasmus per diventare parrucchiere, che da piazza Garibaldi, dove avevano acquistato dei gelati, stavano risalendo verso l'alloggio nel quartiere storico. L'uomo le ha superate e, senza dire niente, si è sceso i pantaloni mostrando il sedere e il perizoma nero. Le ragazze, poco più che diciottenni, sconvolte si sono allontanate a passo svelto, chiedendo aiuto ai passanti che hanno poi allertato il 113.
Il secondo episodio è avvenuto alcuni giorni dopo, mercoledì, questa volta intorno alle 16.30 e su corso Trento e Trieste. Il molestatore esibizionista avrebbe individuato sempre il gruppetto di ragazze straniere, questa volta tre e di età maggiore, davanti alle quali si è di nuovo abbassato i pantaloni prima di fuggire su per il Corso. In entrambi i casi la pattuglia volante del commissariato ha mancato l'uomo per poco. Le indagini, avviate subito, hanno permesso di recuperare un'immagine del presunto molestatore, immortalato dalle telecamere di un'attività commerciale di piazza Garibaldi. Il giovane, tra 30 e 35 anni, è stempiato e con la barba, indossa pantaloni scuri lunghi e una t-shirt chiara con la scritta nera del nome e del marchio di un noto whisky.
Sempre mercoledì, intorno alle 13, era stato segnalato un altro giovane intento a denudarsi vicino alla scuola Principe di Piemonte: ma si trattava di un paziente psichiatrico, accompagnato poi in ospedale dal 118. La polizia procede per il reato di atti osceni in luogo pubblico, depenalizzato: si rischia una pesante sanzione pecuniaria.
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