È fuori pericolo l’escursionista soccorso

Ricovero necessario solo per uno dei due giovani che nella notte sono rimasti bloccati al bivacco Fusco
PENNAPIEDIMONTE. Sono stati recuperati nella notte i due escursionisti dispersi nei pressi del bivacco Fusco, nel territorio comunale di Pennapiedimonte, che avevano lanciato l’allarme nel tardo pomeriggio di mercoledì. A rimanere bloccati di notte, a 2.400 metri di quota, erano stati un 27enne indiano residente a Roma e un 33enne della provincia di Brindisi. A salvare i due escursionisti è stato il Soccorso alpino e speleologico in collaborazione con l’Aeronautica militare e il supporto di carabinieri, vigili del fuoco e 118.
I soccorsi sono scattati quando, nel tardo pomeriggio odierno, la centrale operativa del Numero unico di emergenza 112 ha ricevuto la richiesta di soccorso da parte della coppia, rimasta bloccata sulla Maiella. Sono state attivate le squadre del Soccorso alpino che si sono portate in zona, insieme ai colleghi del Soccorso alpino guardia di finanza per procedere con il lungo avvicinamento a piedi. Allo stesso tempo è stata richiesta in centrale dal 118 la presenza del tecnico di centrale operativa del Cnsas, che ha chiesto il supporto dell’Aeronautica militare, intervenuta con un elicottero abilitato al volo notturno decollato da Pratica di Mare. Tre soccorritori sono stati elitrasportati fino al bivacco Fusco, dove c’era il 33enne, preso in carico da un operatore sanitario; due tecnici sono scesi verso il 27enne, che presentava chiari segni d’ipotermia e per questo è stato subito trasferito all’ospedale di Chieti dall’Aeronautica militare, mentre i tecnici sono tornati al bivacco per assistere l’altro escursionista. Una volta tornato sul posto, l’elicottero dell’Aeronautica ha evacuato l’escursionista e con successive rotazioni anche gli undici tecnici che si trovavano in un’area comoda per le operazioni di imbarco e sbarco, poco distante dal bivacco e a due ore dal campo base.
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