È lite sul dirigente assunto senza concorso

1 Maggio 2021

Comune. La Lega: «Il contratto scadeva con la durata della giunta». Il Pd: «Professionista preparato»

LANCIANO. «Una scelta politica che assicurerà anche alla prossima amministrazione la presenza di un professionista preparato e competente» per Pd e Lanciano in Comune. La Lega, invece, chiede l’annullamento dell’assunzione a tempo indeterminato. Continua a far discutere il caso del dirigente tecnico del settore urbanistica e ambiente, che l’amministrazione comunale ha deciso a maggioranza di assumere senza concorso pubblico, bensì mediante scorrimento di graduatoria. Per il posto fisso la scelta è ricaduta sull’attuale dirigente Andrea De Simone (4° classificato al Comune di Velletri), il cui incarico sarebbe scaduto a ottobre insieme al mandato del sindaco Mario Pupillo. Una procedura legittima, già utilizzata dal Comune per altre assunzioni, ma considerata dall’opposizione inopportuna a 5 mesi dalle elezioni comunali. Anche la giunta si è divisa sul punto, con tre assessori - Giacinto Verna, Carlo Orecchioni e Davide Caporale - che hanno votato contro. La questione è stata dibattuta anche mercoledì in consiglio comunale, con strascichi a distanza di giorni.
La Lega Lanciano chiede che l’amministrazione torni sui suoi passi e annulli l’assunzione del dirigente. «La procedura è perfettamente aderente alla legge», precisa il gruppo cittadino del partito di Matteo Salvini, «ma la questione è politica. È molto scorretto che un’amministrazione scaduta nel mandato trasformi il contratto a termine di un dirigente, in scadenza con il mandato di questa amministrazione, in un’assunzione a tempo indeterminato, peraltro senza concorso pubblico. È stata una decisione presa solo da una parte della maggioranza, il solito Pd. Inutile chiederne conto: anche in passato, nonostante siano volati gli stracci addirittura in consiglio comunale, nessuno ha avuto il coraggio di mollare la propria poltrona. Dove sono finiti i moralizzatori che 10 anni fa puntavano l’indice contro l’amministrazione uscente di centrodestra, sostenendo che il loro sarebbe stato il palazzo di vetro?».
Respingono le accuse di mancata trasparenza ed equità il Partito democratico e la civica Lanciano in Comune. «La maggioranza che ha condiviso questa operazione», affermano i capigruppo Carmine Lanci Lanci e Lorenzo Galati, «portando in giunta l’approvazione della delibera di assunzione del dirigente, ha agito in piena trasparenza e nel rispetto delle regole. La scelta della procedura, la cui regolarità è stata garantita dal parere dei revisori dei conti e dal costante controllo del settore di riferimento, è stata preceduta da una lungimirante scelta politica per assicurare all'amministrazione un dirigente di indiscussa competenza. A chi parla di inopportunità politica per imminente scadenza del mandato amministrativo rispondiamo che, al contrario, sarebbe stato inopportuno perdere l’occasione di inserire nell’organico del Comune un professionista di tale levatura». (s.so.)
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