È marchigiano il brodetto più buono dell’Adriatico

9 Ottobre 2016

FOSSACESIA. Il brodetto più buono lo prepara il ristorante Amaranto’s di Castelfidardo, ad Ancona. Lo chef Antonio Di Guglielmo è stato premiato dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio con il trofeo “La...

FOSSACESIA. Il brodetto più buono lo prepara il ristorante Amaranto’s di Castelfidardo, ad Ancona. Lo chef Antonio Di Guglielmo è stato premiato dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio con il trofeo “La Selva Pesca”, come primo classificato nella finale del festival del brodetto dell’Adriatico, al quale hanno aderito ristoratori di sei regioni che si affacciano sul nostro mare, dal Veneto alla Puglia. Particolarmente commosso lo chef Di Guglielmo: «Dedico il premio a mia moglie Mara che è il mio spirito guida». Una bella soddisfazione per i coniugi Di Guglielmo, che per la prima volta partecipavano al festival “made in Abruzzo”. Altri riconoscimenti sono andati al ristorante “La fattoria del mare” di Riccione e al locale Noemi di Venezia. I piatti assaggiati sul trabocco “Pesce Palombo” sono stati accompagnati da vini Citra di Ortona e Marramiero, selezionati e serviti dal sommelier Gianluca Marchesani. Altri piazzamenti per i ristoranti: Molinet di Termoli, Il Pontile di Ortona e per Esco poco di sera di Barletta. Visibilità per la neo campionessa delle casalinghe Maria Angelucci con un assaggio di spaghetti al Montepulciano d’Abruzzo, per la vincitrice del Festival della Melodia Elena Polidoro e per il gruppo musicale “I Zurbazò”. A presentare l’evento Paolo Minnucci, che ha ricordato il compianto direttore di Rete8, Pasquale Pacilio, mentre l’attrice Franca Minnucci, presente in veste di giurata, ha impreziosito la kermesse con una performance su D’Annunzio. In giuria, oltre al sindaco, Mimmo D’Alesssio e l’imprenditore Walter Tosto.

Linda Caravaggio

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