È morta la donna caduta in casa dalla scala

13 Luglio 2016

L’ottantenne era stata ricoverata nel reparto di Rianimazione di Pescara con un grave trauma cranico

Non ce l’ha fatta Angiolina Ciccocioppo, 80 anni di Lanciano. E’ spirata ieri all’ospedale Sprito Santo di Pescara nel reparto di Rianimazione dove era stata ricoverata con un grave trauma cranico il 6 luglio scorso.

Le cure intensive non sono state in grado di strappare l’anziana dalla morte arrivata nel pomeriggio di ieri. La donna verso le 18.30 del 6 luglio, come ricostruito dalle forze dell’ordine, stava finendo di pulire i vetri e cambiare le tende delle finestre del suo appartamento in un condominio di via Meucci, nella zona di viale Marconi. Era arrampicata su una scala protesa però verso l’esterno forse pe pulire meglio i vetri, quando ha avuto un capogiro ed è caduta a terra. Una caduta tremenda, un tonfo incredibile visto che è avvenuto in strada. Una botta terribile tanto che i vicini si sono affacciati e vista la scena drammatica che si è palesata davanti ai loro occhi hanno allertato i soccorsi del 118 e anche i vigili del fuoco. Sul posto sono poi giunti anche carabinieri e vigili urbani. La Ciccocioppo viveva sola in casa quindi se non fosse stato per i vicini nessuno si sarebbe accorto della sua caduta. Giunti sul posto gli operatori del 118 hanno immobilizzato l’80enne e l’hanno subito portata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Renzetti.

Viste le condizioni delicate i medici frentani ne hanno disposto il trasferimento in elicottero all'ospedale di Pescara dove c’è il reparto di neurochirurgia. Diversi i traumi riportati nella caduta, vista l'altezza e soprattutto l'età avanzata della donna, ma il più grave, e quello che si è rivelato poi purtroppo fatale, per via anche di complicazioni che l'hanno portata ad essere trasferita in rianimazione, è stato il trauma cranico. (t.d.r.)