È morto il pediatra Lucio Natale: ha cresciuto generazioni di teatini

CHIETI. Ha fatto crescere intere generazioni di teatini e non si è staccato dal suo camice bianco fino all’ultimo. Centinaia di famiglie teatine salutano Lucio Natale, storico e amato pediatra di...
CHIETI. Ha fatto crescere intere generazioni di teatini e non si è staccato dal suo camice bianco fino all’ultimo. Centinaia di famiglie teatine salutano Lucio Natale, storico e amato pediatra di Chieti, morto all’età di 74 anni.
Originario di Villamagna, Natale aveva il suo ambulatorio a Chieti Scalo, in via Scaraviglia, e successivamente ne aveva aperto un altro sul Colle, in via Amendola. Erano tantissimi i piccoli pazienti in cura da lui e con i quali aveva un rapporto speciale.
«Con loro era empatico», racconta Paola Santilli, pediatria e collega di Natale, «in lui riponevano una fiducia cieca. I genitori che non lo riuscivano ad avere come medico perché raggiungeva il limite massimo, si rivolgevano a lui privatamente». Quello di indossare il camice bianco «era un suo sogno nel cassetto», ricorda Santilli.
Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia all’università di Bologna, si era specializzato sempre nello stesso ateneo in Clinica pediatrica. Nel 1976, poi, l’iscrizione all’albo provinciale dei medici chirurghi di Chieti. Natale era stato punto di riferimento per il servizio medico all’interno delle scuole ed era presente anche in alcuni consultori.
«Era una persona estremamente dinamica e piena di energia, sempre sorridente e propositivo. Non l’ho mai visto senza sorriso in volto», prosegue Santilli, «con lui se ne va uno dei capisaldi della pediatria convenzionata di Chieti».
Dopo tanti anni al lavoro, Natale avrebbe ricevuto a breve anche la medaglia d’oro per i cinquant’anni di servizio. Natale, infatti, continuava a essere disponibile con suoi pazienti anche dopo il pensionamento. «Era veramente instancabile», aggiunge Santilli. Di recente, infatti, prestava servizio medico a Roma, dove viveva insieme alla moglie Leda.
«Ha continuato a lavorare privatamente per amore dei suoi pazienti, erano molto legati», dice Valeria Pace, tesoriere dell’Ordine dei medici, «lo ricordo come una persona simpatica e vitale. Molto amato dai suoi pazienti e anche tra i colleghi». Natale, circondato dall’affetto dei suoi cari, si è spento all’ospedale Cristo Re della Capitale.
Lascia anche i figli Marco e Francesca e i nipoti Tommaso e Francesco. Oggi pomeriggio, alle 16, nella chiesa di San Francesco da Paola ci sarà l’ultimo saluto. (e.g.)
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