È polemica sui cantieri bloccati Verna: «La giunta perde tempo»

7 Maggio 2022

LANCIANO. Sono ancora al palo le opere strategiche avviate nel corso della precedente amministrazione. È il j’accuse lanciato dall’ex vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna, alla...

LANCIANO. Sono ancora al palo le opere strategiche avviate nel corso della precedente amministrazione. È il j’accuse lanciato dall’ex vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna, alla squadra del sindaco Filippo Paolini. Opere come la messa in sicurezza della discarica di Serre, attesa da 25 anni; la realizzazione della torre ascensore di collegamento tra il parcheggio di Sant’Egidio e i quartieri Sacca e Cvitanova; il nuovo asilo antisismico ed ecosostenibile in via Barrella che dovrebbe ospitare 90 bambini hanno attualmente i cantieri fermi. «Oppure come il caso di Palazzo Novecento», aggiunge il consigliere di Azione, «oggi vitale vista l’urgenza di nuovi spazi per gli uffici comunali, dove i lavori si sarebbero dovuti chiudere già da diverse settimane. Negli anni precedenti ci siamo impegnati per progettare e finanziare opere delle quali poi abbiamo consegnato i cantieri alle rispettive ditte: i lavori potevano partire il giorno dopo l’insediamento della nuova giunta. E invece dopo sette mesi sono praticamente fermi al palo. E che dire di via Corsea? Per qualcuno era un semplice “buco” da richiudere, eppure sono passati mesi e questa strada non è stata ancora riaperta al traffico nonostante manchi solo il collaudo. Perché in questi mesi non c’è stato avanzamento nello stato dei lavori?», rimarca Verna, «non era questa coalizione che diceva “votateci perché dal giorno dopo del voto sapremo già cosa fare”? L’indisponibilità e l’aumento dei costi delle materie prime può essere un’attenuante fino a un certo punto, perché è un problema col quale il Comune fa i conti ormai da tempo. E neanche la scusa di ritardi dovuti al maltempo, come qualche volta mi sono sentito rispondere, ha più i piedi per camminare. Se il buongiorno si vede dal mattino, dovremo purtroppo rassegnarci a fare i conti con una città che andrà avanti al rallentatore e con ridotte possibilità di vincere le sfide del Piano di ripartenza e resilienza».
Il consigliere avanza dubbi anche sulle opere finanziate dal Pnrr, «il cui iter», spiega, «deve essere gestito da questa amministrazione quasi da zero. Sono fiducioso che per la città di Lanciano arriveranno fondi cospicui grazie al lavoro di programmazione degli anni scorsi. Apprezzo anche lo sforzo dell’assessore al Pnrr Tonia Paolucci. Ma per utilizzarli e gestirli vanno rispettate tempistiche precise di inizio e fine cantiere: è purtroppo ampiamente fondato il timore che questa giunta, dopo l’esordio alla camomilla, non sarà all’altezza». (d.d.l.)