È polemica sulla legittima difesa

25 Settembre 2018

Meloni (FdI): tolleranza zero per questi criminali. Martina (Pd): no al far west

LANCIANO. La cruenta rapina in villa avvenuta a Lanciano innesca la polemica a livello nazionale sulla legittima difesa. «A Lanciano una coppia massacrata dai ladri in casa, a lei arrivano a tagliare il lobo dell’orecchio. Nel silenzio di una sinistra che si indigna solo quando le vittime trovano il coraggio di difendersi. Troviamo questi farabutti e lasciamoli marcire in carcere: tolleranza zero», afferma la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. «Tocca allo Stato assicurare subito gli aguzzini alla giustizia», replica il segretario del Pd Maurizio Martina, «devono far riflettere le parole del signor Martelli: “Io una pistola non me la compro, se ne avessi avuta una mi avrebbero ucciso con quella”. Lo diciamo agli amici della lobby delle armi che vorrebbero trasformare il Paese in un far west». «Indagini veloci e pene esemplari per la banda di rapinatori di Lanciano. E subito una legge per la legittima difesa. Non possiamo permettere che si venga ridotti così in casa propria», chiede il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. Il segretario generale del Sindacato di polizia penitenziaria (Spp), Aldo Di Giacomo, annuncia che saranno consegnate «al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, le 900mila firme raccolte tra i cittadini a sostegno della nostra proposta di legge di iniziativa popolare per la legittima difesa, perché al cittadino deve essere data la possibilità di difendersi, di difendere i propri cari e il proprio patrimonio». «Nessun Far West, nessun incentivo alla diffusione della armi», replicano a Martina i senatori della Lega, Andrea Ostellari e Massimiliano Romeo, «col nostro provvedimento più tutela ai cittadini e alle loro famiglie, offesi da intrusioni e violenze, rispetto del diritto, dell’inviolabilità delle dimore e delle private proprietà degli italiani. Come forza di governo e di cambiamento ci sentiamo sulla strada giusta per assicurare sicurezza e rispetto a tutti i cittadini».
«La legittima difesa, in questi casi, è una contromisura necessaria per tornare ad essere sicuri tra le mura delle nostre case», aggiunge Cinzia Pellegrino, responsabile del Dipartimento tutela vittime di Fratelli d’Italia. «La malavita è sempre più aggressiva ed efferata e lo Stato non è in grado di assicurare ai cittadini adeguata sicurezza, nemmeno dentro le loro abitazioni», afferma Pierantonio Zanettin, deputato di Forza Italia, «il Senato approvi con urgenza le modifiche al Diritto di difesa, per dare più forza alle ragioni dei cittadini aggrediti». (s.so.)
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