È scontro su Sangroservizi e auditorium

16 Settembre 2017

ATESSA. Sangroservizi e auditorium: due eredità bollenti per la nuova giunta Borrelli. «La passata amministrazione», dice il vicesindaco Federica Cinalli, «poteva approvare il bilancio della...

ATESSA. Sangroservizi e auditorium: due eredità bollenti per la nuova giunta Borrelli. «La passata amministrazione», dice il vicesindaco Federica Cinalli, «poteva approvare il bilancio della Sangroservizi (società partecipata che distribuisce il gas, ndc) entro il 30 aprile 2017, ma non lo ha fatto, posticipandone l’approvazione al 29 giugno, cioè dopo le elezioni. Allo stesso modo avrebbe potuto suggerire e pretendere, già dagli anni passati, misure correttive e di accantonamento a fronte di una grave situazione finanziaria, evidenziata già nel 2016, con riferimento al bilancio 2015, da una perizia disposta al momento della vendita del 49% della proprietà della società». Sull’auditorium Cinalli ricorda «che la ditta ha fatto richiesta di ulteriori somme attraverso le riserve iscritte negli atti contabili all’attenzione del collaudatore per circa 240.000 euro (premio di accelerazione), cifra ben lontana dai 31.000 di cui racconta l’ex vice sindaco Pellegrini. Il direttore dei lavori, nominato da LiberAtessa su proposta del costruttore, ne ha riconosciuti 178 mila; il nostro responsabile unico del procedimento contesta, giustamente, le pretese del costruttore ma, sia un eventuale accordo bonario sia un contenzioso legale, espongono il Comune al pagamento di tali somme. Fino a oggi», precisa il vice sindaco, «l’opera manca del collaudo tecnico-amministrativo e i vigili del fuoco hanno richiesto una serie di verifiche che non riguardano solo, come asserisce Pellegrini, “due porte tagliafuoco”. Dalla fine del 2016 e fino a giugno nell’Auditorium si sono tenute - senza il rilascio della Scia finale da parte dei vigili del fuoco - numerose manifestazioni. Le modalità di utilizzo della sala saranno oggetto di approfondito chiarimento da parte dei precedenti amministratori». (m.d.n.)