È scontro sull’incontro con Fiore

24 Luglio 2023

Europa Verde Frentania e Lanciano X tutti contestano la partecipazione di Paolini

LANCIANO . Non si placa la polemica sulle parole del sindaco Filippo Paolini che, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, in risposta a un intervento del consigliere Leo Marongiu che lo interrogava sull’opportunità politica di legittimare «personaggi politicamente inquietanti», ha definito il leader del movimento di estrema destra, Roberto Fiore, «un amico che conosco da trent'anni, avrà fatto tante cose nella vita, ma a me importa poco o niente».
A intervenire indignati sono il partito Europa Verde Frentania e la consigliera comunale di Lanciano X tutti, Rita Aruffo. «Roberto Fiore, ex latitante, condannato nell’85 per associazione sovversiva e banda armata, è rimasto a Londra per 20 anni circa per sfuggire alla legge», rimarcano Aruffo e il coordinatore cittadino di Evf, Stefano Luciani, «noto fascista, fondatore del partito politico Forza Nuova, ha raccolto, in 2 tornate elettorali, risultati più che lusinghieri: nel 2013 lo 0,26% e nel 2019 ben lo 0,15%. Sotto processo per l’assalto a Roma alla Cgil per devastazione aggravata in concorso, resistenza e istigazione a delinquere. Rinviato a giudizio con le stesse motivazioni per la manifestazione in piazza del Popolo nel 2020 contro le politiche anti Covid. Questo personaggio, invitato a Lanciano, è stato accolto dal suo amico Filippo Paolini, sindaco di Lanciano, e dall'assessore Graziella Di Campli, che hanno partecipato a un interessante convegno sulla “Proprietà della moneta”. Scrive lo stesso Fiore su Twitter: “Importante giornata a Lanciano, presenti il sindaco e gli assessori della città, io e Pimpini abbiamo parlato della moneta di popolo. Si prepara in Abruzzo una grande alleanza antisistema, con al centro Forza Nuova”».
«Caro sindaco», dicono Aruffo e Luciani, «come libero cittadino può frequentare chi vuole, ma come sindaco deve rendere conto delle sue frequentazioni dal significato politico a tutti i suoi concittadini, evitando eventi con personaggi che non fanno mistero delle loro idee (eversive) e dissociarsi dalle parole divisive che Fiore scrive nel suo tweet. Oppure dobbiamo pensare, come Fiore propaganda, che lei e i suoi assessori, nella loro funzione pubblica, stanno partecipando alla costruzione in Abruzzo di “una grande alleanza antisistema”?». (d.d.l.)
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