Comunicato Stampa: “Berici in Festival 2026”: musica, cultura, arte e territorio

(Arv) Venezia, 22 luglio 2026
Musica, cultura, valorizzazione del patrimonio storico e promozione del territorio si intrecciano nella seconda edizione di “Berici in Festival 2026”, che è stata presentata oggi, nella sala stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, dal Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, Francesco Rucco (FdI).
Il festival, che si fregia del patrocinio del Consiglio regionale del Veneto e della Provincia di Vicenza, sostenuto da diversi partner privati, promosso dall'associazione culturale ‘In Arte Veneto APS’,conVisit Val Liona APSeSpazio Cuca, coinvolge sette comuni dei Colli Berici: Brendola, Lonigo, Orgiano, Sarego, Sossano, Val Liona e Zovencedo, in un percorso di grande valore culturale e di promozione territoriale, capace di coniugare assieme concerti, valorizzazione delle Ville Venete, turismo e cultura.
L’evento clou sarà la prima assoluta dell'opera lirica originale “Little Italy – Sulla strada del sogno”, in programma sabato 26 settembre al Teatro Comunale di Lonigo. L’opera è firmata dal compositoreGiovanni Minuzzie dal librettistaAlberto S. Crudeli.Racconta la storia di Lucia, giovane emigrante italiana, e della sua amica Hannah, nella New York dei primi del Novecento, ripercorrendo speranze, sacrifici e sfide dell'emigrazione italiana. L'allestimento vedrà protagoniste l'Orchestra La Rotondae laSchola Poliphonica Monte Berico,dirette dal maestro Silvia Fabbian. Per sostenere la produzione dell'opera è stata avviata una campagna di raccolta fondi sulla piattaforma Ideaginger,con l'obiettivo di raggiungere 21 mila euro e consentire al pubblico di prenotare in anticipo i posti per la prima al Teatro Comunale di Lonigo.
Il Vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto,Francesco Rucco, ha portato i saluti del Presidente della Giunta regionale Alberto Stefani e del Presidente del Consiglio regionale Luca Zaia e ha sottolineato “l’importanza di questa manifestazione che ha la particolarità di portare nei comuni dei Colli Berici la cultura della musica, dello spettacolo, dell’arte, valorizzando gli artisti locali. Presenteremo anche l’opera “Little Italy – Sulla strada del sogno”, ricordando così la nostra storia di emigrazione negli Stati Uniti. Sottolineo l’apporto fondamentale di tanti partner privati.”
L’Assessore regionale Marco Zecchinato, impossibilitato a partecipare alla conferenza stampa, ha lasciato una nota in cui ha espresso grande compiacimento “per una iniziativa di elevato spessore culturale, capace di coniugare assieme musica, valorizzazione del territorio dei Colli Berici e promozione dei prodotti locali.”
Il Sindaco del comune di Zovencedo, Stefania Marchesini, ha ricordato che “la manifestazione racchiude sette comuni dell’Area Berica, portando un valore aggiunto al nostro territorio”.
L’Assessore alla Cultura del comune di Orgiano, Marco Ongaro, ha espresso “grande orgoglio per la nostra partecipazione a questo festival che presenta un significativo fermento culturale, proponendo, tra altre iniziative, l’opera inedita “Little Italy – Sulla strada del sogno”, che affronta il tema, molto sentito, dell’emigrazione, aggiungendo un tocco di nobiltà e di finezza alla manifestazione e rammentando a tutti noi le difficoltà che i nostri avi hanno dovuto affrontare e l’eredità culturale e di tradizioni che ci hanno lasciato.”
Il Sindaco del comune di Sarego, Jessica Giacomello, ha sottolineato “la forza inclusiva della manifestazione: tutti gli spettacoli offerti sono trasversali, abbracciano l’intera collettività, per permettere a tutti di godere assieme di cultura, di spettacolo e di socialità.”
L’Assessore alla Cultura del comune di Val Liona, Marzio Bomitali, ha auspicato che “il festival, nei prossimi anni, si radichi sempre di più nel territorio, portando l’arte ad alto livello e coinvolgendo un pubblico ancora più ampio, grazie all’impegno di Ilaria Gusella.”
La Presidente di ‘In Arte Veneto’,Ilaria Gusella,ha evidenziato come il festival rappresenti “un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, istituzioni e territorio, capace di portare spettacoli di qualità fuori dai grandi circuiti e di valorizzare i giovani musicisti locali. È strumento di valorizzazione dell’arte e della cultura, le quali generano confronto e opportunità di crescita. Ringrazio l’impegno degli enti e delle associazioni coinvolti e dei tanti volontari, nonché l’apporto dei nostri mecenati, i quali hanno riposto fiducia nel valore della cultura, capace di esprimere bellezza.”
Il compositore dell’Opera “Little Italy’ - Sulla strada del sogno”, Giovanni Minuzzi, ha spiegato che si tratta di “un’opera classica ma capace di parlare all’oggi, recuperando e valorizzando le radici e la storia del nostro passato, per costruire assieme il futuro.”
“Ci avvarremo di cinque cantanti professionisti di grande esperienza, che interpreteranno i caratteri principali, e di due comprimari, senza dimenticare l’apporto fornito dalla Filarmonica Brunelli di Lonigo – ha spiegato Silvia Fabbian, Direttore d’Orchestra, nonché Direttore Artistico di Schola Poliphonica Monte Berico - La produzione sarà quindi rappresentativa di tutto il territorio regionale.”
Per l’assessore alla Cultura del comune di Brendola, Matteo Fabris, si tratta di “un’iniziativa culturale che ha il pregio di unire i comuni nel segno della valorizzazione dei Colli Berici. Credo che sia fondamentale fare sinergia tra amministrazioni locali per promuovere progettualità comuni.”
“È gratificazione per noi, che siamo una banca radicata nel territorio, sostenere progetti che coniugano assieme arte, cultura e territorio – ha detto la consigliera di Banca delle Terre Venete, Debora Concato - Credo che la bellezza favorisca incontri autentici e rafforzi il tessuto sociale.”
Il Presidente di Società Servizi Energia, Gianluigi Cavaliere, ha ricordato che “siamo un’azienda radicata nel territorio, una bottega dell’energia, di tipologia benefit: cerchiamo di restituire al territorio quello che abbiamo ricevuto. Questo il senso del nostro sostegno al festival. Dobbiamo guardare oltre il normale profitto, al bene del territorio.”
“La nostra azienda crede nel territorio e nella nostra storia, perché se siamo consapevoli delle nostre origini, sapremo anche progettare il futuro – ha affermato il Vicepresidente di Veca Spa, Mauro Frigo - E, se il nostro territorio sta bene, anche le nostre aziende potranno creare sviluppo.”
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