Comunicato Stampa: CRV - Comprensorio Alpino 31 di Vittorio Veneto: presentata attività di gestione ambientale

21 Luglio 2026

Comprensorio Alpino 31 di Vittorio Veneto. Brescacin (Gruppo misto): “Preziosa l’attività dei cacciatori volontari che valorizzano e si prendono cura del territorio, a tutela del patrimonio ambientale e dell’equilibrio naturale"


(Arv) Venezia, 21 luglio 2026 - Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Sonia Brescacin (Gruppo Misto) ha presentato, assieme a Franco Alpago e a Jessica De Toffoli, le attività del Comprensorio Alpino 31 di Vittorio Veneto che, tra le principali mansioni, gestisce l’ambiente, il territorio, monitora la fauna selvaggia e cerca di preservare l’equilibrio tra attività umane e biodiversità.

“Oggi accendiamo i riflettori su un aspetto troppo spesso sottovalutato: il valore del lavoro e dell’impegno, da parte di tanti cacciatori volontari che, durante tutto l’anno, e non solo durante la stagione venatoria, valorizzano e si prendono cura del territorio, a tutela del patrimonio ambientale e dell’equilibrio naturale.”

Queste le parole del consigliere regionale Sonia Brescacin (Gruppo Misto) nell’introdurre la conferenza stampa.

“Mi piace sottolineare che il ruolo del cacciatore non si ferma solo al prelievo ma, soprattutto, è strategico per la gestione del territorio e della fauna selvatica – ha chiarito Brescacin - Aspetti, questi, che non possono prescindere dalla conoscenza approfondita del territorio: in questo senso, la figura del cacciatore è fondamentale perché vive l’ambiente in modo continuativo e ne conosce esigenze e fragilità, ne intercetta i cambiamenti. I volontari del Comprensorio Alpino 31 di Vittorio Veneto, attraverso attività di censimento e di monitoraggio, gestiscono e tutelano il territorio, svolgono manutenzione dei sentieri, curano i boschi e recuperano aree degradate: il loro impegno è encomiabile e, per questo, hanno tutta la nostra gratitudine. Offrono un contributo concreto e prezioso per la tutela delle aree montane e della loro fruibilità, grazie a un impegno silenzioso e costante. Fondamentale è altresì la collaborazione con le associazioni e il mondo scientifico per tutelare la biodiversità e preservare un rapporto equilibrato tra uomo e natura.”

“Gestiamo il territorio del comune di Vittorio Veneto dal punto di vista faunistico e operativo, in collaborazione con la Polizia provinciale. La caccia sta rapidamente cambiando, come sta cambiando la società. Ora siamo chiamati a gestire il patrimonio faunistico, aspetto prioritario rispetto al prelievo: i censimenti e il monitoraggio, coinvolgendo anche chi non è cacciatore, sono aspetti fondamentali per la corretta gestione di un Comprensorio Alpino – ha spiegato il Presidente del Comprensorio Alpino 31 di Vittorio Veneto, Franco Alpago – Siamo 184 soci. Vogliamo mantenere l’equilibrio tra attività umane e biodiversità. La fauna rappresenta una risorsa naturale rinnovabile, da conoscere e valorizzare. Interveniamo con azioni mirate basate su dati e osservazioni sul campo. Ricordo che sono state oltre 400 le ore che abbiamo messo a disposizione del territorio nel 2025. Cerchiamo in particolare di manutentare i sentieri perduti di una volta e le praterie alpine. Organizziamo delle serate formative e informative destinate ai cacciatori.”

“La Coturnice e il Gallo Forcello sono i nostri due fiori all’occhiello – ha aggiunto Franco Alpago - Censiamo al canto la coturnice e monitoriamo le arene del Gallo Forcello. Monitoriamo anche la beccaccia e la lepre, Controlliamo di notte il cinghiale e attenzioniamo la Peste Suina Africana. Monitoriamo il territorio anche con gare e attività cinofile. Abbiamo recentemente inaugurato il Bivacco del Pian dei Grassi, riportando dopo 60 anni il pascolo delle mucche in prossimità del Bivacco: di questo siamo assolutamente orgogliosi.”

La consigliera delegata per gli ungulati, Jessica De Toffoli, si è soffermata sul “censimento delle quattro specie di ungulati che vivono nel nostro territorio: camoscio, capriolo, cervo e muflone, oltre alla coturnice e al muflone. Monitoriamo le specie per numero, per sesso e per età. Censiamo in particolare il camoscio, durante la stagione pre-primaverile, nel mese di marzo. Inoltre, monitoriamo il capriolo, che è distribuito nell’intero Comprensorio, dai vigneti alle alture. Attenzioniamo anche il cervo, durante le ore notturne, e il muflone, nel mese di maggio, una specie questa che si è sviluppata molto negli ultimi anni avendo trovato un territorio a lui particolarmente favorevole.”

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