Comunicato Stampa: CRV - Presentata la 44esima edizione della Mostra ‘Le Immagini della Fantasia’ di Sarmede (TV)

29 Ottobre 2026

44esima edizione della Mostra ‘Le Immagini della Fantasia’ di Sarmede (TV). Brescacin (Gruppo Misto): “A Sarmede, la cultura diventa esperienza viva, capace di parlare alle persone, costruendo comunità.”


(Arv) Venezia, 29 ottobre 2026


Oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Sonia Brescacin (Gruppo Misto) ha presentato la 44esima edizione della Mostra ‘Le Immagini della Fantasia’ di Sarmede (TV), che verrà inaugurata sabato 7 novembre 2026 e che rimarrà aperta fino al 14 febbraio 2027. ‘Avrò Cuore’ è il titolo della Mostra, incentrata sul tema: ‘che cosa significa avere coraggio’. Ospite d'onore sarà Dinara Mirtalipova.

Il consigliere regionale Sonia Brescacin ha innanzitutto portato i “saluti del Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, molto legato a Sarmede e alla sua comunità.”, e ha ringraziato “il Sindaco di Sarmede, Larry Pizzol, il Presidente della Fondazione Štěpán Zavřel, Uberto di Remigio, e la Curatrice della Mostra, Silvia Pacassoni, per il grande lavoro svolto.”

“Sarmede – ha detto Brescacin - ha saputo investire nella cultura e nella bellezza, trasformandole in strumenti per costruire la propria identità e diventare un punto di riferimento di rilievo internazionale.
Il titolo ‘Avrò Cuore’ e il tema scelto per questa edizione, ‘che cosa significa avere coraggio’, sono di straordinaria importanza perché parlano ai bambini, ma interpellano anche il mondo degli adulti. Rappresentano un impegno per il futuro ma, al tempo stesso, una responsabilità che riguarda il presente. ‘Avrò Cuore’, in particolare, significa anche avere il coraggio di non lasciarsi sopraffare dalla paura, conquistare la libertà di essere sé stessi, affrontare e superare le difficoltà, migliorarsi e contribuire a rendere migliore il mondo in cui viviamo. Credo che a Sarmede la cultura diventi esperienza viva, capace di parlare alle persone, costruendo il senso di comunità.”

“Il Veneto è una terra che, accanto al lavoro, allo sviluppo economico e alla solidarietà, riconosce, tra i propri valori fondanti, quello del prendersi cura degli altri, sotto molteplici punti di vista e, in particolare, dell’anima delle persone. È un compito che svolgiamo anche attraverso le immagini e la fantasia, rivolgendoci ai bambini, che saranno i cittadini e le cittadine di domani – questo il messaggio lanciato, da palazzo Ferro Fini, da Larry Pizzol, Sindaco del comune di Sarmede - Attraverso le immagini, aiutiamo i più piccoli a comprendere che esistono diversi modi di leggere la realtà e di interpretare ciò che accade intorno a noi. La funzione fondamentale di questo percorso è sviluppare nei più piccoli uno spirito critico, offrendo loro gli strumenti per compiere scelte consapevoli nella vita e costruire il proprio futuro.”

“Mi piace ricordare, tra i tanti insegnamenti che ci ha lasciato Štěpán Zavřel, uno in particolare: la guerra, pur rappresentando in apparenza una scelta facile, non risolve nessun problema. È necessario il dialogo, anche se esso richiede fatica e impegno - ha aggiunto il Primo cittadino – Il nostro obiettivo è lavorare affinché Venezia possa ospitare una nostra Mostra, in modo da offrire alla più amplia platea possibile di bambini l’opportunità di apprezzare l’eredità artistica che ci ha lasciato Zavřel.”

“Il titolo scelto per questa edizione, ‘Avrò Cuore’, rappresenta un tema particolarmente significativo per una manifestazione che raggiunge il traguardo della 44esima edizione – ha evidenziato Uberto Di Remigio, Presidente della Fondazione Štěpán Zavřel - In questi anni, sono state realizzate 650 mostre, di cui 40 all’estero: numeri che testimoniano la capacità della Fondazione di portare avanti una storia importante e di guardare al futuro. ‘Avrò Cuore’ significa avere il coraggio di continuare, ma anche di saper affrontare i cambiamenti. È un titolo che richiama la vicenda personale di Štěpán Zavřel, costretto a lasciare il proprio Paese, allora sottoposto a un regime dittatoriale, per ricostruire, da profugo, la propria vita in una democrazia. Il coraggio, dunque, è anche questo: riconoscere quando è arrivato il momento di cambiare e trovare la forza di farlo. ‘Avrò Cuore’ ha quindi il valore di una promessa che riguarda ciascuno di noi e, in particolare, le nuove generazioni, alle quali dobbiamo dare gli strumenti necessari per alimentare lo spirito critico e la capacità di mettersi in gioco, riconoscendo le proprie fragilità, senza smettere mai di cercare un incontro con l’altro, anche quando sembra complicato. L’arte e la cultura ci insegnano ad avere il coraggio di ascoltare chi la pensa diversamente da noi. L’illustrazione per l’infanzia non è soltanto un accompagnamento alle parole, ma una forma d’arte autonoma che suscita emozioni. Attraverso le immagini, i bambini imparano a dare un nome ai loro sentimenti. Perché l’immaginazione non ci allontana dalla realtà, ma ci suggerisce come poterla cambiare.”

Silvia Pacassoni, Curatrice della Mostra, ha presentato le quattro sezioni in cui si articolerà l’esposizione: “La mostra – ha spiegato la Curatrice - si compone di una Collettiva, con le opere di venti illustratrici e illustratori, selezionati sul tema del coraggio; il percorso espositivo è articolato in tre micro- sezioni: Attraverso la paura, La scoperta di sé e Piccole rivoluzioni. Una sezione sarà dedicata all’ospite d’onore, Dinara Mirtalipova, che è arrivata a Sarmede alla ricerca di Štěpán Zavřel. Da bambina, infatti, ricordava i libri che le leggeva la mamma e ha voluto riscoprire il mondo del Maestro. La mostra propone inoltre una sezione dedicata proprio a Zavřel, artista e fondatore, e quest’anno rende omaggio a ‘Il ponte dei bambini’, con l’esposizione delle tavole originali dell’albo illustrato. Un’altra sezione di particolare rilievo è quella dedicata alla Scuola internazionale d’illustrazione, che presenta i lavori delle allieve e degli allievi. Credo che la mostra non sia solo esposizione, ma racchiuda tutto il patrimonio di esperienze ed emozioni che i bambini poi portano con sé. È una mostra che parla di paura e che insegna ad affrontarla, guidando i bambini alla scoperta di sé stessi e infondendo in loro il coraggio, grazie alle idee, di cambiare la società.”

La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO