Comunicato Stampa: CRV - SaltainPalco, progetto educativo nato a Noale e rivolto a bambini, ragazzi e adulti

22 Luglio 2026

SaltainPalco, progetto educativo nato a Noale e rivolto a bambini, ragazzi e adulti. Morosin (LVR): “La questione educativa è assolutamente centrale per la crescita dei nostri giovani. Invito i ragazzi ad andare a teatro e a spegnere il telefonino.”


(Arv) Venezia, 22 luglio 2026 - SaltainPalco è un progetto educativo dedicato a bambini e ragazzi che, attraverso laboratori teatrali e percorsi espressivi, promuove creatività, autostima, capacità relazionali e inclusione, facendo del teatro uno strumento di crescita personale e sociale. Nato a Noale nel 2017 dall'iniziativa della psicologa Jessica Celeghin e dell'educatore teatrale Gianluca Da Lio, coinvolge oggi oltre cento partecipanti e collabora con numerose realtà del territorio.

E oggi, nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Alessio Morosin (Liga Veneta Repubblica) ha presentato la progettualità assieme ai fondatori, la dott.ssa Jessica Celeghin, psicologa, e il dott. Gianluca Da Lio, educatore teatrale.

Il consigliere regionale, l’avvocato Alessio Morosin, ha sottolineato che “SaltainPalco è un progetto educativo ambizioso, i cui protagonisti sono la dott.ssa Jessica Celeghin, psicologa, e il dott. Gianluca Da Lio, educatore teatrale, senza dimenticare il prezioso apporto fornito dagli altri collaboratori, i quali hanno intuito quanto sia importante il momento educativo per la crescita dei nostri giovani, a partire dalla tenera età, ma anche degli adulti, con difficoltà fisiche e relazionali, per aiutarli a socializzare, a sviluppare le loro potenzialità, a superare le difficoltà che la vita ci presenta quotidianamente. La progettualità è riuscita a coinvolgere diversi enti e associazioni e merita il pieno sostegno delle istituzioni. Perché sono convinto che la questione educativa sia assolutamente centrale e abbia una rilevanza, non solo sociale, ma anche politica. Ricordo che recentemente mi sono speso per denunciare l’uso improprio dei Social Media da parte dei minori. Quindi invito i nostri ragazzi ad andare a teatro e a spegnere il telefonino. L’obiettivo del progetto educativo è formare bravi giovani, bravi cittadini, senza imporre loro schemi o modelli preconfezionati, ma facendoli socializzare e abituandoli all’esercizio della virtù, rispettando la piena libertà di scelta di ciascuno.”

“La visione che abbiamo abbracciato è stata quella di dare molto rilievo alla crescita personale e relazionale dei partecipanti, attraverso il teatro, che però non deve essere fine a sé stesso. Prestiamo molta attenzione all’accoglienza, dialogando con le famiglie, per individuare assieme gli obiettivi da perseguire per superare difficoltà quali una forte timidezza, problemi relazionali, l’isolamento e l’ansia sociale, ma anche forme di iperattività. Ci occupiamo pure di autismo e disabilità - ha spiegato la dott.ssa Jessica Celeghin – Il copione teatrale viene costruito assieme, senza protagonismi, senza attori principali e comparse, rendendo lo spettacolo veramente corale, frutto del sostegno reciproco, in cui ognuno mette a disposizione degli altri le proprie caratteristiche e fragilità.”

Il dott. Gianluca Da Lio, ha ricordato che “SaltainPalco è nato a Noale nel 2017 con lo scopo di svolgere attività a favore di bambini che presentavano specifici bisogni educativi, attraverso laboratori a tema. Siamo partiti coinvolgendo sette bambini e oggi abbiamo superato il centinaio di partecipanti portando il progetto anche fuori dei confini regionali. Siamo un team di quattro educatori, con competenze interdisciplinari, per rispondere a tutte le esigenze dei bambini, a partire dai sei anni di età, ma non solo perché abbiamo predisposto tre percorsi calibrati per i bambini, uno per i preadolescenti, un altro per gli adolescenti. Una specifica progettualità riguarda, infine, il gruppo degli adulti. Ci teniamo lontani dai protagonismi per creare un ambiente veramente libero dai giudizi, in cui ognuno dei partecipanti possa sentirsi pienamente libero di esprimersi. Abbiamo partecipato, come soggetto partner, a ‘PalchiFuturi’, il 18 aprile 2026 quando, due gruppi di adolescenti che non si conoscevano, distanti territorialmente, hanno trascorso una giornata assieme, condividendo esperienze e lavori. Le nostre attività ripartiranno nel mese di ottobre.”

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