Comunicato Stampa: Sabato 28 febbraio: Giornata mondiale di sensibilizzazione sulle malattie rare

25 Febbraio 2026


(Arv) Venezia, 25 febbraio 2026

Oggi, presso la sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, il consigliere regionale Roberta Vianello (Lega- LV) ha introdotto la Giornata mondiale di sensibilizzazione sulle malattie rare, calendarizzata sabato prossimo, 28 febbraio 2026.
Roberta Vianello, che ha voluto e promosso la conferenza stampa odierna, ha ricordato che “il 28 febbraio ricorrerà la 19esima Giornata Mondiale delle Malattie Rare: tutte quelle malattie, secondo l’Unione europea, che hanno un’incidenza inferiore a 5 casi ogni diecimila persone. Questo può sembrare poco, nel mondo ci sono 300 milioni di persone affette, 2 milioni solo in Italia. Di questi, 1 su 5 ha meno di 18 anni. Le malattie rare ad oggi conosciute sono tra le 6.000 e le 8.000 e solo per il 5% di queste esiste una cura. L’unica speranza per il restante 95% è la Ricerca. Ma qui non stiamo parlando solo di numeri, bensì di persone, di storie, vite, famiglie, di comunità.”
“La giornata del 28 febbraio e questa conferenza stampa hanno lo scopo di sensibilizzare quanti ancora non conoscono la realtà che ruota attorno a queste malattie, l’impegno, la fatica e le gioie, della vita quotidiana con una malattia rara – ha spiegato Vianello - Per questo, ho voluto dare voce a persone che sono state toccate, in modo differente, da una malattia rara. Vincenzo Placida è il papà di Valentina, una ragazza di 17 anni, affetta dalla sindrome di Cornelia De Lange, diagnosticatale a 6 mesi di vita. Con lei e per lei, Vincenzo ha corso già una decina di maratone e almeno il doppio di mezze maratone, spingendo la sua carrozzina dal primo all’ultimo chilometro. E così, nel 2022, Vincenzo è partito da Vigonovo, dove risiede, per arrivare a Roma, incontrando Papa Francesco e il presidente del CONI Malagò. In questo progetto, ‘Run for Cornelia’, l’hanno accompagnato molti amici e sostenitori, ma soprattutto Valentina, sua compagna di corsa nella prima e ultima tappa, vicepresidente dell’associazione nazionale ‘Sindrome di Cornelia de Lange APS’. Valentina è stata tedofora per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, portando la Fiamma Olimpica in un pezzo di strada a Stra. Umberto Pasqualetto, di Venezia, è il papà di Filippo, un ragazzino affetto dalla sindrome da deficit di CDKL5. È cofondatore dell’associazione ‘CDKL5 Insieme Verso la Cura ETS’ e vicepresidente della stessa. L’associazione riunisce e sostiene le famiglie colpite da questa malattia genetica rara, oltre a promuovere, sensibilizzare e finanziare la ricerca. A questo scopo, due anni fa, ha creato un podcast ‘RaraMente – Viaggio intorno alla disabilità’, dedicato a raccontare la disabilità e la malattia, non con gli occhi di chi è malato, ma con quelli di chi lo circonda o ne viene colpito in modo indiretto, familiari, amici, caregiver.Mi preme sottolineare come, nella mia funzione di consigliere regionale della Lega – LV, mi sto adoperando per portare avanti il progetto dei cargiver, iniziativa fortemente voluta dal Presidente della Giunta regionale del Veneto già in campagna elettorale. Un progetto che si trasformerà in legge e che sarà un fondamentale supporto per le famiglie che vivono con familiari affetti da disabilità. Roberto Lavezzo è un imprenditore e ciclista per passione di Montegrotto, in provincia di Padova, che nel 2023 ha percorso le coste italiane in bici, con una missione: sensibilizzare sulla HHT, una rara malattia vascolare, e portare il ricordo di un caro amico scomparso. Poco più di due mesi e quasi 3500 km percorsi, una vera impresa, che ha aiutato a raccogliere fondi per la ricerca. Due anni fa, Lavezzo ha percorso la Sardegna e l’anno scorso ha attraversato le Alpi in bicicletta. Durante queste imprese, ha documentato tutto sui suoi social, per far arrivare il messaggio a più persone possibili, e ha incontrato tantissime persone, sia malati di malattie rare che loro familiari. Ha realizzato con Telecittà una serie di dieci puntate sulle malattie rare e sta finendo di scrivere un libro. Inine, Sabrina Boscaro, ex assessore alle Politiche Sociali e alla Disabilità del Comune di Vigonza, in provincia di Padova, la quale ha ricevuto la diagnosi di Atassia Spinocerebellare di tipo 1 (SCA1) una decina di anni fa.”
“Ricordo che il Presidente della Giunta regionale, Alberto Stefani, e la Regione Veneto sono fortemente impegnati sul fronte delle malattie rare e della disabilità”, ha concluso Roberta Vianello.
Proprio Sabrina Boscaro, impossibilitata a essere presente oggi, ha voluto lasciare un video messaggio: “Uniamo le forze, doniamo alle realtà associative impegnate nella ricerca e sosteniamo sempre le persone affette da malattie rare e i loro familiari.”
L’assessore regionale al Sociale, Paola Roma, in una nota, ha fatto pervenire il pieno appoggio e sostegno a queste iniziative che rappresentano “occasioni preziose per rafforzare la collaborazione istituzionale e la sinergia con enti e associazioni impegnati nel settore delle malattie rare. Le istituzioni sono chiamate a sostenere percorsi per arrivare a diagnosi tempestive e garantire un accesso equo alle cure.”

Gianmaria Boscaro, Sindaco del comune di Vigonza, ha evidenziato come “il tema delle malattie rare e, più in generale, della disabilità, è particolarmente complesso. Come amministrazione comunale ci stiamo muovendo in due direzioni. Da una parte, sviluppiamo iniziative concrete e azioni amministrative puntuali che aiutino i malati e le loro famiglie. Vogliamo che le persone colpite dalle malattie rare e i loro familiari possano condurre una vita sempre più normale, pienamente integrata in seno alla comunità locale. Inoltre, stiamo portando avanti iniziative di sensibilizzazione per far conoscere a sempre più persone che esistono queste realtà e che ognuno di noi può dare un piccolo grande contributo.”

Eros Cacco, assessore del comune di Vigonovo, ha riassunto l’impegno dell’amministrazione comunale sul fronte delle malattie rare e del mondo della disabilità: “Sosteniamo le associazioni locali e le famiglie, e abbiamo attuato una progettualità per l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’impegno è massimo perché le malattie rare e le diverse forme di disabilità ci pongono davanti sfide sanitarie e umane di grandissimo impatto.”

Per Vincenzo Placida, padre di Valentina, una ragazza colpita da una malattia rara che ne ha ritardato lo sviluppo fisico e cognitivo, vicepresidente dell’associazione ‘Cornelia De Lange’, “anche solo parlare di malattie rare è molto importante per portare alla luce problematiche e idee utili per chi ne è colpito e per i familiari. Con il sostegno dell’associazione e spinto dalla passione per lo sport, corro spingendo mia figlia in passeggino per sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca e la sperimentazione di farmaci efficaci. Sarebbe opportuno istituire un Tavolo tecnico che coinvolga associazioni e famiglie per cercare di dare risposte alle necessità e alle esigenze di chi è colpito da una qualche forma di malattia rara.”

Roberto Lavezzo è un ciclista che, tra tante imprese sportive realizzate, e documentate sui Social, ha fatto il Giro delle coste italiane per la Salute. È un testimonial che supporta le associazioni impegnate sul fronte delle malattie rare. Perché “è importante fare tanto rumore intorno a queste patologie, al fine di tenere alta l’attenzione. Io metto cuore e gambe, non sono un eroe: i veri eroi sono i familiari che accudiscono le persone colpite da malattie rare.”

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